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Volkswagen ID.Buzz, giro del mondo da record: 92 Paesi e 92.000 km. La vera sorpresa è la batteria


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1 ora fa - Dopo 92.000 km la batteria è ancora al 95,75% di salute

Il furgone elettrico Volkswagen ha attraversato 92 Paesi in oltre 92.000 km per il record Guinness, poi il controllo batteria del TÜV.
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Un giro del mondo da oltre 92.000 chilometri, attraversando 92 Paesi, per stabilire un nuovo record del mondo. È quanto ha compito un Volkswagen ID.Buzz (guidato da Rainer Zietlow) partito da Hannover il 1° luglio 2025 e tornato alla base dopo aver completato uno dei test di durata più significativi per un veicolo elettrico. Al termine del viaggio, infatti, il van è stato sottoposto a un controllo tecnico presso il TÜV Nord. Ed è proprio dall’analisi della batteria che è arrivato il dato più interessante.

Un risultato da record

Volkswagen ID.Buzz, il veicolo da record del mondoVolkswagen ID.Buzz, il veicolo da record del mondo

La prima cosa fatta al rientro è stata dimostrare che si trattasse effettivamente dello stesso ID.Buzz ispezionato dal TÜV Nord prima della partenza. Un passaggio burocratico necessario per ottenere il riconoscimento da Guinness World Records. Gli ispettori si sono concentrati in particolare sui componenti essenziali del sistema propulsivo. Il verdetto: il veicolo è rimasto nelle sue condizioni originali, con tutti i componenti critici intatti. Il TÜV Nord ha certificato tutto questo, rendendo la prova utilizzabile nel processo di omologazione del record.

Ma c’è di più ed è legato allo stato della batteria ad alta tensione. Il TÜV Nord l’ha verificato tramite diagnostica di bordo (OBCD), calcolando il cosiddetto State of Health (SoH), l’indicatore che descrive la salute attuale della batteria rispetto alle condizioni originali. Dopo oltre 92.000 chilometri, l’ID. Buzz ha riportato un SoH del 95,75%. Secondo il TÜV Nord, il veicolo ha completato circa 300 cicli di ricarica durante il viaggio, in condizioni climatiche estremamente variabili e con infrastrutture di ricarica molto diverse tra loro.

A questo punto va chiarito un elemento importante. Un SoH del 95,75% non significa automaticamente che il Buzz abbia perso esattamente il 4,25% della propria autonomia originale; la cifra è piuttosto un indicatore della condizione diagnosticata, e dipende anche dal metodo di misurazione utilizzato. Anche in passato una batteria Volkswagen venne messa alla prova su una lunga distanza. Già la ID.3 aveva superato il test dei centomila chilometri, confermando sul campo la promessa di Volkswagen di mantenere l’80% di capacità nel momento in cui scade la garanzia.

Un risultato interessante anche per altri motivi

Il dato acquista un peso particolare alla luce di quanto accaduto a marzo, quando Volkswagen ha dovuto richiamare quasi 100.000 veicoli elettrici della gamma ID (inclusi esemplari di ID.Buzz e ID.Buzz Cargo, oltre a 19.452 Cupra Born) per un problema ai moduli della batteria ad alta tensione. Moduli della batteria che secondo il Kraftfahrt-Bundesamt tedesco poteva causare perdita di autonomia e, nei casi più gravi, rischio di incendio. Nessun incidente con danni a cose o persone era stato segnalato, e Volkswagen sta ispezionando e sostituendo i moduli interessati dove necessario.

Non è la prima volta che un modello Volkswagen elettrico guidato da Zietlow finisce nel libro dei record. Nel 2023 una ID.4 aveva attraversato il Canada da costa a costa con solo 18 ricariche in sette giorni.

FONTE: Electrive

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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