IL BUZZY ELETTRICO ALLUNGA IL PASSOVolkswagen ha appena messo su strada l’ID.Buzz, l’originale pulmino elettrico ispirato all’iconico Bulli e oggi vediamo per la prima volta la versione a passo lungo che potrebbe arrivare entro la fine del 2023. Questa variante LWB potrebbe essere molto interessante per il mercato americano, dove misure più abbondanti e capacità di carico sono in cima alla lista dei desideri di quel pubblico, ma anche al di qua dell’Oceano potrebbe essere apprezzato, soprattutto in una ipotetica versione commerciale.In realtà, questa variante allungata era già stata vista su strada, ma era sotto le mentite spoglie del van Transporter, mentre adesso ne possiamo osservare la linea e le proporzioni praticamente definitive grazie all’assenza delle consuete pellicole mimetiche che vestono i prototipi. E a quanto possiamo vedere, i risultati sembrano piuttosto interessanti. Innanzitutto, è chiaro che il netto miglioramento rispetto alla versione corta (4,71 metri di lunghezza), sarà dato dallo spazio interno. Ciò significa che l'ID.Buzz a passo lungo, che dovrebbe spingersi intorno ai 5 metri di lunghezza, arriverà con una capacità fino a sette posti e con una disposizione dei sedili di tipo 2/3/2.


| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| ID. Buzz 204 CV 82 kWh Pro | - / - | 66.000 € |
| ID. Buzz 204 CV 82 kWh Pro+ | - / - | 68.500 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volkswagen ID. Buzz visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volkswagen ID. BuzzAuto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.







