La casa automobilistica Chery (guarda la homepage di Chery), marchio cinese in forte espansione globale (il colosso che controlla Omoda&Jaecoo, per esempio), prepara l’ingresso nel segmento dei pick-up di medie dimensioni.
Chery debutta nei pick-up medi
Il nuovo modello arriverà inizialmente nei concessionari australiani da ottobre 2026, poi su altri mercati anche se l’Europa non è una priorità, almeno per adesso.
Tuttavia, Peter Matkin, ingegnere capo dei programmi internazionali di Chery, ha rilasciato un’intervista al quotidiano australiano CarExpert (leggi l’intervista al manager), dichiarando che oltre alla commercializzazione in Australia il prossimo pick-up avrebbe la possibilità di debuttare su altri mercati come in Sud Africa o in Sud America, oltre a un lancio europeo, sottolineando che ''le auto dall'aspetto robusto attirano molta attenzione all'estero''.Vedremo se un modello di nicchia come questo troverà terreno fertile anche nel Vecchio Continente e, magari, in Italia.

Il concept KP31 anticipa la versione di serie
Ad anticipare il progetto è il concept KP31, presentato a Sydney. Basato su telaio a longheroni, misura 5.610 mm in lunghezza, ma la variante definitiva sarà leggermente più compatta (5.450 mm), collocandosi nel cuore del segmento. Il design si distingue per fari LED rotondi, dettagli squadrati e un’impostazione robusta che ricorda il Ford Bronco in versione con cassone (prova video di Ford Bronco).

Primo diesel plug-in hybrid del segmento
Il dato tecnico più rilevante riguarda la motorizzazione: il pick-up Chery sarà il primo del costruttore cinese con sistema diesel plug-in hybrid. Il powertrain combina un turbodiesel 2.5 litri, dichiarato del 10% più efficiente rispetto a unità tradizionali e con vibrazioni ridotte del 30%, a una componente elettrica che consente anche la marcia a zero emissioni per brevi tragitti.
Tra i concorrenti che offrono già opzioni ibride plug-in ci sono il BYD Shark 6, (guarda il tuning di BYD Shark 6), il GWM Cannon Alpha e il Ford Ranger (guarda Ford Ranger PHEV).

Capacità e ambizioni globali
Cherydichiara una portata di 1.000 kg e una capacità di traino di 3,5 tonnellate, valori in linea con la concorrenza. Prevista la trazione integrale con differenziali bloccabili e modalità di guida selezionabili. Dopo l’Australia, il debutto europeo resta un’ipotesi per questo nuovo pick-up a vocazione internazionale. Voi cosa ne dite? Fatecelo sapere.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





