5 ore fa - Un modello di successo cambia look con gli upgrade off-road del tuner
Una interessante elaborazione del pick-up orientale con motore plug-in hybrid: il preparatore australiano lo trasforma per l’off-road, ma è un modello che non arriverà sul Vecchio Continente
Il BYD Shark 6 è un modello che non vedremo molto probabilmente in Europa né, tantomeno, in Italia. Tuttavia, in diversi mercati internazionali sta riscuotendo un forte consenso.
BYD Shark 6: successo globale e versatilità
Questo pick-up firmato BYD (guarda la homepage di BYD Italia), disponibile in versione plug-in hybrid, si distingue per versatilità e tecnologia elettrificata, elementi che ne hanno favorito la diffusione.
BYD Shark 6 by Hamer 4x4: il pick-up PHEV cinese elaborato dagli specialisti australiani
Aftermarket in crescita
Il successo commerciale ha alimentato lo sviluppo di un ampio catalogo di accessori. In prima linea c’è l’australiana Hamer 4x4 (guarda la homepage di Hamer 4x4), che propone componenti dedicati per rendere lo Shark 6 più competitivo anche dal punto di vista estetico e funzionale, avvicinandolo a modelli di riferimento del segmento come Toyota Hilux, Ford Ranger e Isuzu D-Max, modelli conosciuti anche dalle nostre parti.
Tra le principali dotazioni disponibili:
Paraurti anteriore in acciaio con illuminazione integrata
Ganci di traino e piastra paramotore rinforzata
Cerchi dedicati con pneumatici off-road o mud
Pedane laterali e barre sportive con LED
Paraurti posteriore in acciaio e kit di traino
BYD Shark 6 by Hamer 4x4: un modello di successo, ma che non è destinato al mercato italiano
Vocazione off-road, senza esagerare
Le modifiche migliorano l’angolo di attacco e la protezione sottoscocca, con la possibilità di integrare verricello e coperture retrattili per il cassone. Così configurato, il BYD Shark 6 rafforza la propria identità di pick-up PHEV orientato anche all’utilizzo in fuoristrada. A voi piace questa versione elaborata del pick-up cinese? Diteci la vostra.