Che Mercedes-AMG fosse al lavoro sulla nuova GLA elettrica lo sapevamo da tempo. Le prime foto spia con le relative anticipazioni sono della fine dello scorso anno, alle quali un mese fa se ne sono aggiunte delle altre che confermano lo sviluppo di uno dei modelli più attesi del marchio tedesco. Ora arrivano nuove immagini di un muletto fortemente camuffato impegnato sulle strade delle Alpi austriache durante una serie di test. Rispetto agli scatti precedenti, questa sessione regala due novità molto interessanti. Da una parte ci sono le prime immagini dell'abitacolo del SUV elettrico Mercedes, e dall’altra alcuni dettagli tecnici visibili dall'esterno che confermano le scelte ingegneristiche.
Gli interni tra gli schermi e i tasti fisici

Anche se si tratta di un solo scatto della plancia, è più che sufficiente per confermare l'adozione del sistema MBUX Superscreen nella configurazione a tre display. Una soluzione già vista sulla CLA e sulla GLC elettrica. Si tratta di un sistema che prevede il display per strumentazione digitale davanti al guidatore, lo schermo centrale dedicato all'infotainment e uno schermo opzionale per il passeggero anteriore. Tutti i display integrati in un unico pannello a sviluppo orizzontale.
La seconda novità riguarda il volante. Il volante dal profilo spesso, tipico di AMG, è accompagnato da tasti fisici in rilievo, in netta discontinuità rispetto alle superfici con i pulsanti touch che hanno caratterizzato gli ultimi modelli della divisione sportiva di Stoccarda. È un segnale che Mercedes ha raccolto le critiche degli appassionati, scegliendo di privilegiare il feedback tattile su un'auto pensata per l'uso dinamico. I sedili sportivi, con poggiatesta integrato e fiancate molto pronunciate, completano un abitacolo chiaramente orientato alla guida.
Le altre novità

Guardando le ruote, si possono notare cerchi da 21” con pneumatici Michelin extra-load nelle misure 255/35 anteriori e 265/35 posteriori, abbinati a dischi freno ventilati a superficie liscia, al posto dei tradizionali dischi forati o zigrinati delle AMG ad alte prestazioni. La scelta, insolita per questa tipologia di auto, si spiega con la frenata rigenerativa. Su un'elettrica, infatti, la maggior parte della decelerazione iniziale è gestita dai motori, riducendo il calore trasmesso ai dischi meccanici e rendendo superflue le soluzioni termicamente più aggressive.
Sotto la carrozzeria, la nuova AMG GLA adotterà l'architettura a 800 V della piattaforma MMA, la stessa della CLA. I motori elettrici assiali sviluppati in collaborazione con la britannica YASA dovrebbero portare la potenza complessiva oltre i 500 CV, con un incremento sostanziale rispetto agli attuali 416 CV della GLA 45 S 4MATIC+ termica. Diversamente dalla GLA standard (che sarà proposta anche in versione mild hybrid) la variante AMG è attesa esclusivamente nella configurazione full electric.
Dalle foto si può notare anche che la vettura era agganciato a un rimorchio speciale. Il motivo? Sicuramente non per misurare la capacità di traino (un dato privo di senso su un SUV di questo segmento) ma, essendo equipaggiato con freni a inerzia elettromagnetici integrati, il sistema genera una resistenza cinematica che permette agli ingegneri di simulare le condizioni di carico tipiche delle strade alpine anche su percorsi pianeggianti, mettendo sotto sforzo prolungato il sistema di gestione termica delle batterie e dell'impianto frenante.
FONTE: Autoevolution
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.




