In Italia il segmento B continua a rappresentare un pilastro del mercato auto, raggiungendo nel 2025 una quota complessiva del 48% tra berline e SUV. Parallelamente, le auto elettriche pure (BEV) hanno toccato il 6,2% delle immatricolazioni annue, confermando una crescita progressiva della mobilità a zero emissioni.
Hyundai e il contesto di mercato
In questo scenario si inserisce la strategia di Hyundai (guarda la homepage di Hyundai Italia), orientata ad ampliare l’offerta elettrica con modelli compatti ed efficienti.

Hyundai Ioniq 3 e la visione della casa
Con l’estensione della gamma 100% elettrica, Hyundai risponde alla domanda di soluzioni adatte alla mobilità urbana e quotidiana. La futura Hyundai Ioniq 3 rappresenta un tassello chiave di questa visione, rendendo l’elettrificazione più accessibile e rafforzando la presenza del brand nel segmento B BEV, centrale per il mercato europeo.
Dal concept alla produzione
Attesa sul mercato italiano entro la fine dell’anno, Hyundai Ioniq 3 sarà la prima compatta elettrica della famiglia Ioniq. Il modello deriva dalla Concept THREE, presentata all’IAA Mobility 2025 (guarda il concept Hyundai), che ha anticipato stile e proporzioni del progetto. La produzione localizzata conferma il ruolo strategico dell’auto per l’Europa.

Design e filosofia Ioniq
Compatta ma dalle proporzioni decise, Ioniq 3 adotta il linguaggio stilistico “Art of Steel”, con superfici scolpite e una silhouette definita Aero Hatch pensata per l’efficienza. Il frontale basso, il tetto rastremato e il caratteristico ducktail definiscono un’identità forte e molto contemporanea.

Interni sostenibili e funzionali
L’abitacolo unisce ergonomia e materiali innovativi, combinano materiali innovativi come alluminio espanso e tessuti riciclati, unendo leggerezza, sostenibilità e qualità percepita.
Una scelta in linea con la filosofia Ioniq, che punta a offrire alta qualità percepita, comfort e una visione evoluta della mobilità sostenibile nel mondo BEV. Voi cosa ne pensate di questa proposta elettrica di Hyundai? Diteci la vostra.




