Dopo il facelift del 2024, Hyundai prepara il debutto della Bayon di seconda generazione. Il progetto, noto internamente come BC4, è stato avvistato durante i test in Scandinavia: un prototipo ancora pesantemente camuffato, ma già abbastanza eloquente da raccontare un cambio di passo significativo.
Le prime immagini spia suggeriscono una Bayon molto diversa da quella attuale: più grande, più “SUV” e tecnologicamente più ambiziosa. Al punto da avvicinarsi per dimensioni, contenuti e posizionamento alla Kona, che finora è stata il riferimento della gamma compatta Hyundai.

Da crossover urbano a vero SUV compatto
La Hyundai Bayon oggi in listino è spesso considerata un crossover derivato da una berlina compatta, più vicino a una hatchback rialzata che a un SUV vero e proprio. La prossima generazione, invece, sembra voler rompere con questo passato.
Le foto spia mostrano una silhouette più squadrata, proporzioni più robuste e un’impostazione da SUV tradizionale. Secondo le indiscrezioni, Hyundai avrebbe lavorato su:
passo più lungo, per migliorare l’abitabilità
carreggiate più larghe, per una maggiore presenza su strada
spazi interni e bagagliaio più generosi, per avvicinarsi ai modelli del segmento superiore
Il risultato? Una Bayon più matura, meno urbana e più versatile, capace di competere con rivali che prima le erano lontane.

Interni più tecnologici e dotazioni da segmento superiore
La trasformazione non riguarderà solo l’estetica. La nuova Hyundai Bayon dovrebbe adottare un abitacolo completamente aggiornato, con:
strumentazione digitale di ultima generazione
schermo centrale più grande e connesso
sistemi di assistenza alla guida evoluti
qualità percepita in crescita
Un salto in avanti che avvicinerebbe il modello agli standard dei SUV compatti più avanzati, sia in termini di comfort sia di sicurezza.

Ibrido e N Line: la Bayon fa sul serio
Tra le novità più interessanti di cui si vocifera figurerebbe anche l’introduzione di una motorizzazione ibrida, che inverte la rotta rispetto alla razionalizzazione della gamma operata nel 2026. Oltre a un allestimento N Line dal look più sportivo.
È un segnale chiaro: Hyundai vuole rendere la Bayon più appetibile non solo per chi cerca un SUV economico, ma anche per chi desidera efficienza, stile, comfort e raffinatezza nella guida. Senza dimenticare un pizzico di carattere.

Bayon vs Kona: nasce una rivalità interna?
Ed è qui che la storia si fa interessante. Tradizionalmente, la Kona occupa un gradino superiore nella gamma Hyundai, con motorizzazioni più potenti e, in alcuni mercati, versioni 100% elettriche.
Ma se la Bayon crescerà davvero come previsto — per dimensioni, dotazioni e tecnologia — potrebbe sottrarre clienti proprio alla Kona. Soprattutto tra chi privilegia prezzo, consumi contenuti e utilizzo quotidiano, senza bisogno di prestazioni elevate o soluzioni full electric.
In mercati sensibili al costo, come quello europeo, una Bayon più grande e ibrida potrebbe ridurre lo spazio commerciale della Kona, ridefinendo gli equilibri della gamma.
Quando arriva la nuova Bayon?
Hyundai non ha ancora ufficializzato dati tecnici e calendario di lancio, ma le indiscrezioni parlano di un debutto nel corso del 2026, con priorità a Europa e Corea del Sud.
Considerando la strategia aggressiva del marchio sul fronte SUV ed elettrificazione, la Bayon BC4 potrebbe diventare uno dei modelli chiave per conquistare una fetta sempre più ampia del segmento dei SUV compatti. E, forse, il rivale più scomodo per la Kona… in casa Hyundai.












