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Moto Guzzi V7 Cafè Classic e Nevada


Avatar Redazionale , il 03/11/08

12 anni fa - Più sportiva la V7

La V7 si tuffa ancor più nel passato e si ispira alla sport del 1972. Manubri bassi, scarichi alti sella monoposto per chi ama il "come eravamo". Novità anche per la Nevada.


CLASSICO SPORTIVO
Dopo aver presentato la versione nera della sua V7 a Colonia, Guzzi raddoppia l'offerta a Milano con la V7 Cafè Classic, versione "sportiva" della sua modern classic. Manca giusto il telaio rosso e poi l'accostamento cromatico sarebbe perfetto, la V7 Cafè Classic del resto si ispira senza mezzi termini alla V7 Sport, il modello che nel 1972 lanciò la maximoto italiana nel mondo.

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MANUBRI BASSI Le differenze con la V7 standard sono minime, la Cafè condivide motore e ciclistica con la sua parente stretta ma invece del classico manubrio rialzato adotta una coppia di semimanubri (è un po' l'operazione che ha fatto Triumph con la Thruxton), mentre lo scarico rialzato ha una sonorità differente. Altri elementi estetici che caratterizzano la Cafè Classic, colorazione a parte, sono la strumentazione con grafica d'antan e la sella monoposto con codino integrato. Arriverà sul mercato il prossimo febbraio.


UPGRADE PER LA NEVADA
Altre novità che interessano la serie piccola di Guzzi riguardano la Nevada che si avvicina nell'estetica alla sorella maggiore California e riceve un nuovo impianto di scarico e una nuova strumentazione, entrambi derivati dalla V7.


Pubblicato da Stefano Cordara, 03/11/2008
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