La sigla SP torna ad avere un significato molto preciso in casa Ducati. Non identifica semplicemente una versione più raffinata della Panigale V2, ma una moto nata per uno scopo ben definito: portare la nuova bicilindrica di Borgo Panigale nel Mondiale Supersport a partire dal 2027. Si chiama Ducati Panigale V2 SP e, partendo dalla base tecnica della V2 S, introduce una serie di modifiche sviluppate per migliorare il comportamento tra i cordoli e lavorare in sinergia con il Kit Racing realizzato da Ducati Corse.
Una moto di serie, dunque, ma progettata fin dall'inizio pensando alle competizioni. Del resto, è proprio questo il significato originale della sigla SP, introdotta per la prima volta con la Ducati 851 SP: omologare su una moto destinata ai clienti le soluzioni tecniche necessarie per correre.
DUCATI PANIGALE V2 SP: DALLE GARE ALLA STRADA, E VICEVERSA
La nuova Panigale V2 SP nasce dall'esperienza accumulata durante un'intera stagione di sviluppo nella Lenovo V2 Future Champs Academy, il campionato nel quale giovani piloti emergenti hanno portato in pista la nuova generazione della Panigale V2. Il lavoro svolto ha permesso a Ducati di individuare le aree sulle quali intervenire per rendere la moto ancora più efficace nell'utilizzo sportivo. Il risultato non è quindi una semplice V2 S con qualche componente speciale, ma una versione sviluppata per diventare la base della moto che correrà nel Mondiale FIM Supersport 2027. A supportarla ci sarà anche un Kit Racing specifico, realizzato da Ducati Corse e destinato ai team impegnati nel campionato.
LA TECNICA: FORCELLONE PIÙ LUNGO PER MIGLIORARE LA GUIDA IN PISTA
Una delle modifiche più importanti introdotte sulla Panigale V2 SP riguarda il forcellone, che mantiene la configurazione bibraccio ma presenta una lunghezza maggiore rispetto a quello della V2 S. Secondo Ducati, la nuova geometria contribuisce a spostare il carico verso l'avantreno, migliorando la stabilità e la precisione di guida e riducendo contemporaneamente la tendenza all'impennata nelle accelerazioni più decise. La struttura portante rimane invece affidata al telaio monoscocca, che sfrutta il motore come elemento strutturale.
Un'altra novità sostanziale riguarda le ruote. La Panigale V2 SP abbandona infatti i cerchi fusi della versione S in favore di una coppia di cerchi forgiati in alluminio, complessivamente più leggeri di 1,5 kg. Un risparmio che potrebbe sembrare contenuto, ma che assume un significato ben diverso quando riguarda masse rotanti. Ducati dichiara infatti una riduzione del momento d'inerzia del 27% all'avantreno e del 21% al retrotreno, con benefici attesi nella rapidità dei cambi di direzione e nelle fasi di accelerazione. Interessante anche la scelta della finitura bianca, che non risponde soltanto a esigenze estetiche: secondo la Casa, contribuisce a limitare l'assorbimento del calore nella zona anteriore, aiutando a mantenere più costante il rendimento degli pneumatici durante l'utilizzo in circuito.
FRIZIONE A SECCO: IL RITORNO DI UNA SOLUZIONE TIPICAMENTE DUCATI
Tra le caratteristiche distintive della nuova SP troviamo anche la frizione a secco, una soluzione che richiama immediatamente la tradizione sportiva di Ducati. In questo caso, però, non è stata scelta soltanto per il caratteristico sound meccanico. La frizione a secco migliora infatti, secondo quanto dichiarato dalla Casa, il funzionamento del sistema antisaltellamento e rende più fluide le fasi di rilascio, permettendo anche una regolazione più precisa del freno motore.
La particolare configurazione consente inoltre di utilizzare il Ducati Corse Performance Oil, un lubrificante sviluppato per l'impiego racing che promette un incremento prestazionale fino a 1,2 CV.
Il motore rimane il bicilindrico Ducati V2 di nuova generazione, con architettura a V di 90°, cilindrata di 890 cc e sistema di fasatura variabile delle valvole di aspirazione. La potenza massima dichiarata è di 120 CV a 10.750 giri/min, mentre la coppia raggiunge i 93,3 Nm a 8.250 giri/min. Per chi intende utilizzare la Panigale V2 SP esclusivamente in circuito, Ducati ha previsto anche uno scarico racing, capace di aumentare la potenza massima di 6 CV e ridurre il peso di 4,5 kg. Si tratta naturalmente di un componente destinato all'impiego in pista, non omologato per la circolazione sulle strade pubbliche.
SOSPENSIONI ÖHLINS E FRENI BREMBO M50
La dotazione ciclistica della Panigale V2 SP comprende una forcella Öhlins NIX-30 e un ammortizzatore posteriore dello stesso produttore, componenti scelti per garantire un comportamento efficace nella guida sportiva e offrire maggiori possibilità di messa a punto. L'impianto frenante anteriore è invece firmato Brembo e utilizza una coppia di dischi da 320 mm abbinati a pinze monoblocco M50. Completano la dotazione i pneumatici Pirelli Diablo Rosso IV nelle misure 120/70 all'anteriore e 190/55 al posteriore, oltre alla batteria al litio.
Ducati indica per la nuova SP un peso in ordine di marcia senza carburante di 176 kg, valore che nella documentazione preliminare risulta tuttavia ancora in attesa di conferma definitiva.
ELETTRONICA: IMU A SEI ASSI E DUCATI QUICK SHIFT 2.0
Come sulle altre Panigale di nuova generazione, anche la V2 SP dispone di una piattaforma inerziale IMU a sei assi, che permette ai controlli elettronici di tenere conto dell'assetto della moto. Il pacchetto comprende ABS Cornering con funzione Slide-by-Brake, Ducati Traction Control, Ducati Wheelie Control ed Engine Brake Control. Sono presenti anche Ducati Power Launch, Ducati Pit Limiter e Ducati Quick Shift 2.0, lo stesso sistema utilizzato sulla Panigale V4. Quattro le modalità di guida disponibili: Race, Sport, Road e Wet.
La strumentazione è affidata a un display TFT da 5 pollici in formato 16:9, gestibile attraverso il nuovo joystick a petalo. Non mancano i gruppi ottici Full LED con DRL e la predisposizione per il Ducati Multimedia System.
LIVREA WINTER TEST E CONFIGURAZIONE MONOPOSTO
A distinguere esteticamente la Panigale V2 SP troviamo la livrea Winter Test, accompagnata dai cerchi forgiati bianchi che contribuiscono a renderla immediatamente riconoscibile rispetto alle altre versioni. La moto viene proposta di serie in configurazione monoposto, coerentemente con la sua vocazione sportiva. Chi desidera utilizzarla anche in coppia potrà comunque scegliere il kit passeggero disponibile come accessorio.
DUCATI PANIGALE V2 SP: PREZZO E GAMMA 2027
Con l'arrivo della nuova SP, la famiglia Panigale V2 per il 2027 si amplia ulteriormente. La gamma comprenderà infatti Panigale V2, Panigale V2 S nelle colorazioni Rosso Ducati e Giallo Ducati, Panigale V2 SP e Panigale V2 MM93.
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Panigale V2 | 120 / 88 | 17.090 € |
| Panigale V2 S | 120 / 88 | 19.590 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Ducati Panigale V2 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Ducati Panigale V2Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.



