Il GP Austria ha rappresentato una delle rare occasioni in cui Ducati si è trovata lontana dal vertice al Red Bull Ring, circuito storicamente favorevole alle Desmosedici. Un weekend complicato, culminato con il quinto posto di Marc Marquez e il settimo di Pecco Bagnaia, in una gara vinta dalla KTM di Pedro Acosta. Gigi Dall'Igna ha sottolineato l'imprevedibilità di un campionato nel quale le gerarchie possono cambiare rapidamente: “Questo campionato si sta dimostrando assolutamente imprevedibile. Ogni GP rappresenta un capitolo diverso, spesso in contrasto con quello precedente, e racconta una storia che probabilmente ci terrà con il fiato sospeso fino alla fine”.

Il direttore generale di Ducati Corse ha poi riconosciuto i meriti dei vincitori, arrivati al successo in un contesto particolare proprio sul tracciato dove Ducati era tradizionalmente protagonista: “Su una pista dove tutti si aspettavano che fossimo i principali protagonisti, abbiamo indubbiamente faticato, ed è stato evidente a tutti. Complimenti ai nostri avversari per una vittoria attesa da tempo e pienamente meritata”.
Marquez quinto dopo il problema tecnico
Dall'Igna ha quindi analizzato la gara di Marc Marquez, compromessa da un problema tecnico nella prima parte che lo ha costretto a un'escursione fuori pista e a una rimonta dalle retrovie: “Concludiamo un weekend difficile con Marc autore, come sempre, di una prestazione solida, nonostante abbia dovuto fare i conti con problemi tecnici che hanno compromesso la sua gara”. Marquez ha raccontato di essere stato rallentato in particolare da un problema al freno, motivo per cui nelle prime fasi è stato protagonista di un lungo in curva 1.
“Pensavamo sinceramente di poter ottenere qualcosa in più - ha aggiunto con onestà Dall'Inga - Tuttavia, dalla Sprint in poi, pur riuscendo ancora a conquistare il secondo posto, è diventato evidente che sarebbe stato difficile. Domenica, il podio è sfumato a causa di un problema all'inizio della gara che ha portato Marc fuori pista, facendolo scivolare in fondo al gruppo e costringendolo a una rimonta inaspettata”. Secondo Dall'Igna, il passo di Marquez avrebbe comunque consentito di lottare per le posizioni di vertice: “È stato un vero peccato, perché il suo ritmo era al livello dei migliori. Alla fine è arrivato un quinto posto, con una prestazione generalmente poco brillante da parte di tutte le nostre moto, nonostante fosse una pista sulla quale abbiamo sempre dominato”.
Bagnaia settimo, un segnale di reazione
Dall'Igna ha riservato parole positive anche a Bagnaia, settimo al traguardo dopo un weekend nel quale il pilota italiano ha mostrato segnali di ripresa rispetto alle gare precedenti: “Pecco ha concluso settimo: un buon risultato, che è un segnale di resilienza e orgoglio. Ha lavorato bene per tutto il weekend, segnando un'inversione di tendenza rispetto alle gare recenti”. Per Dall'Igna, il risultato rappresenta soprattutto un primo passo dopo un periodo complicato: “Parliamo pur sempre di un campione del mondo che merita di più, ma l'importante era compiere un primo passo e sono convinto che ne seguiranno altri nelle prossime gare”.

Il responsabile Ducati ha infine sottolineato l'importanza di mantenere la concentrazione anche nei weekend più difficili, quando il risultato massimo non è quello abituale: “In questo campionato è fondamentale anche la capacità di soffrire e mantenere la concentrazione, non arrendersi mai anche quando si è lontani dal podio, per conquistare punti preziosi, tanto più importanti per il modo in cui vengono ottenuti”.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



