Gigi Dall'Igna si gode il successo Ducati a Misano, ma senza lasciarsi trascinare dall'entusiasmo. Il general manager della Casa di Borgo Panigale ha elogiato la prestazione di Marc Marquez, autore della vittoria nel GP San Marino, e quella di Alex Marquez, secondo al traguardo, sottolineando però come il campionato sia ancora tutt'altro che deciso.
Il successo davanti al pubblico italiano ha permesso a Ducati di agguantare la prima posizione in vetta al Mondiale Piloti sia a quello Costruttori. Per Marc Marquez si tratta invece dell'ottava vittoria a Misano, la quinta della stagione e la quinta nelle ultime sette gare: “Ancora una volta Marc si è dimostrato semplicemente fantastico- ha scritto Dall'Igna nel suo tradizionale commento al termine del weekend - Il mio grande sorriso riflette la gioia per tutti i diversi aspetti che questo magnifico fine settimana ci ha regalato”.
Dall'Igna celebra il Marquez migliore
Per Dall'Igna, la forza della prestazione di Marquez non sta soltanto nel risultato finale. Il pilota Ducati ha infatti gestito la gara senza prendere rischi inutili, scegliendo con attenzione quando spingere e quando invece amministrare il vantaggio: “Il successo davanti ai nostri tifosi è fondamentale in questa fase del campionato, e non solo perché questi punti ci hanno portato in testa sia al Mondiale Piloti sia a quello Costruttori - ha sottolineato Dall'Igna - L'emozione che proviamo ogni volta che vediamo Marc al suo massimo livello, il campione che tutti conosciamo, è pura energia per tutti noi”.

Il dirigente Ducati ha poi evidenziato una delle caratteristiche che, a suo giudizio, rendono ancora più speciale il numero 93: “Ciò che lo rende davvero impressionante, oltre alla sua grande esperienza, è che conserva ancora il desiderio, la capacità e l'umiltà di imparare e migliorare. È un vero professionista che si è guadagnato il rispetto di tutta la squadra”. Dall'Igna ha quindi sintetizzato così la prestazione di Marquez: “Sa sempre quando spingere, quando aspettare e quando attaccare. È un vero fenomeno, capace di tirare fuori il meglio dalla nostra moto”. La vittoria di domenica ha completato un altro weekend perfetto per Marquez, già vincitore della Sprint. Si tratta del terzo fine settimana nelle ultime quattro occasioni in cui il pilota Ducati ha realizzato il doppio successo.
Alex Marquez secondo, Bagnaia ancora a terra
Dall'Igna ha riservato parole positive anche ad Alex Marquez, autore di una rimonta che lo ha portato dal nono posto in griglia fino alla seconda posizione: “Anche suo fratello Alex ha fatto una grande prestazione. È partito bene dalla nona posizione e ha lottato per risalire fino al secondo posto. In alcuni momenti sembrava persino avere qualcosa in più di Marc”. Quarto posto invece per Fermin Aldeguer, protagonista di un altro weekend positivo dopo l'ottima qualifica: “È stata una gara eccellente, sia per lui sia per Ducati, dopo una qualifica superlativa. Complimenti”.
Il tono cambia parlando di Francesco Bagnaia, ancora una volta costretto al ritiro dopo una caduta. Dall'Igna non nasconde la delusione per un altro fine settimana difficile per il pilota italiano: “Bagnaia è caduto ancora, in un altro weekend da dimenticare. Era partito bene, aveva recuperato diverse posizioni e sembrava essere in sintonia con la moto e con la pista, ma purtroppo non era così, nemmeno questa volta”. La soluzione, secondo il general manager Ducati, passa soltanto dal continuare a lavorare: “Dobbiamo continuare a provarci, e poi provarci ancora”.
Ducati resta con i piedi per terra
Nonostante la doppietta nelle prime due posizioni e la leadership rafforzata in entrambi i campionati, Dall'Igna predica prudenza. Il messaggio è chiaro: una vittoria importante non deve trasformarsi in un motivo per abbassare la concentrazione: “Vinceremo mantenendo la testa fredda, come ho già detto e continuerò a ripetere: portando le gare fino alla fine, sia sulle piste favorevoli sia su quelle meno favorevoli”, ha spiegato.
Dall'Igna considera inoltre la stagione ancora lunga, anche oltre quanto suggerisca il semplice numero di appuntamenti rimasti: “Dobbiamo continuare a spingere fino alla fine, perché la stagione è ancora molto lontana dall'essere conclusa, molto più di quanto possa far pensare il calendario”. La Ducati continuerà quindi a combattere senza lasciarsi distrarre dai successi ottenuti: “Continueremo a lottare a viso aperto e con i piedi ben saldi a terra, senza lasciarci distrarre dalle vittorie che, per quanto importanti, sono ‘semplicemente’ delle tappe del nostro percorso”.
E l'avvertimento finale è rivolto soprattutto alla concorrenza e alla stessa Ducati: “Non mancano certo i piloti competitivi, lo sappiamo, così come sappiamo molto bene che non dobbiamo mai abbassare la guardia. Può succedere di tutto, compresi gli errori, quando meno te lo aspetti”.
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




