Test Bahrain 2022, quanto scenderanno i tempi nei prossimi giorni?
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Test Bahrain 2022, quanto scenderanno i tempi nei prossimi giorni?


Avatar di Simone Valtieri , il 10/03/22

2 mesi fa - Qual è il vero potenziale delle auto di Formula 1 di nuova generazione?

Il primo giorno di test in pista si è chiuso con l'AlphaTauri di Gasly al comando in 1:33.902. Ma qual è il vero potenziale delle auto di nuova generazione?
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DA GASLY ALLE FERRARI La prima giornata di test di Formula 1 in Bahrain si è da poco conclusa sulla pista di Sakhir. Dopo otto ore di attività abbiamo visto che non tutti i team sono andati alla ricerca della prestazione, e che qualcuno ha preferire la ricerca dell'affidibilità e lo studio della nuova generazione di monoposto. Qualche giro veloce l'abbiamo però visto e il migliore di tutti, cronometri alla mano, è stato quello di Pierre Gasly, che ha chiuso in testa il primo giorno con la sua AlphaTauri e un tempo di 1.33.902 ottenuto con mescola morbida C4Al secondo posto ha chiuso Carlos Sainz, che ha girato in 1:34.359 con la Ferrari e una mescola di uno step più dura, la Medium C3. Al Mattino, con la stessa mescola, il migliore era stato Charles Leclerc (terzo assoluto di giornata) in 1:34.531, ma con temperature molto calde e meno adatte alla ricerca della prestazione. Ma che valore hanno questi tempi?

UN OCCHIO A BARCELLONA Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare un salto indietro di qualche settimana per consultare l'unico parametro disponibile: i tempi dei test di Barcellona. Sulla pista del Montmelò, al termine dei tre giorni, il miglior crono è stato realizzato da Lewis Hamilton con la Mercedes in 1:19.138, ottenuto con mescola morbida C5. Il britannico vanta nella cronotabella anche un 1:19.141 di maggiore valore, realizzato con la morbida C4, ma il tempo più significativo dell'interna tornata di test l'ha realizzato Charles Leclerc, un 1:19.689 ottenuto nel pomeriggio del secondo giorno con gomma media C3, la stessa che nel 2021 era bordata di rosso nel Gran Premio di Spagna. C4 e C5, infatti, sono considerate dalla Pirelli troppo morbide per la calda gara catalana, e vengono utilizzate solo nei più freschi test.

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PARAGONE A questo punto, andiamo a guardare il tempo della pole position 2021, ottenuto con la vecchia e più veloce generazione di auto: 1:16.741 fatto segnare dalla Mercedes di Lewis Hamilton, quindi poco meno di 3 secondi più veloce della Ferrari del monegasco, con una mescola assimilabile (anche se quest'anno sono cambiate non solo la chimica delle mescole, ma anche le dimensioni delle gomme, quindi il paragone va fatto con le pinze...). Questo ci dice che, per ora, le monoposto di nuova generazione sono circa 3'' più lente rispetto alle precedenti, ovviamente con un ampio margine di miglioramento che conosceremo solo nel corso della stagione. Torniamo ora a Sakhir per proporre un'analisi analoga.

QUANTO SI MIGLIORERÀ? La pole position del Gran Premio del Bahrain 2021 è stata conquistata da Max Verstappen con la Red Bull e il tempo di 1:28.997, in pratica un 1'29 netto, con mescola morbida C4, la stessa utilizzata oggi da Gasly, che si è fermato a 4''9 da quel tempo. Considerando la gommatura della pista (che migliorerà nei prossimi giorni), il fatto che - tarando la gomma - già i tempi di Leclerc e Sainz di oggi valgono più di quello di Gasly, e che nei prossimi due giorni anche i top team proveranno qualche giro veloce, utilizzando la stessa mescola C4 usata oggi dal francese, è ipotizzabile che si scenda ancora di un secondo e mezzo circa, su una pista più lunga di Barcellona (5,4 km contro 4,7 km). A Sakhir quindi ci attendiamo un divario lievemente superiore ai 3'' tra vecchie e nuove auto, e dunque un miglior tempo compreso tra l'1.32 e l'1.32'5 al termine dei tre giorni di test in Bahrain. Se così non dovesse essere vorrebbe dire che queste auto di nuova generazione hanno già intrapreso la loro strada di sviluppo.


Pubblicato da Simone Valtieri, 10/03/2022
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