GP Qatar 2021, le pagelle di Losail
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F1 GP Qatar 2021, le pagelle di Losail


Avatar di Simone Valtieri , il 21/11/21

6 giorni fa - Le pagelle di MotorBox sul GP Qatar 2021 disputato a Losail

Le pagelle di MotorBox sul GP Qatar 2021 disputato a Losail: Alonso driver of the day, per i tifosi e... per noi! Hamilton e Verstappen su un'altro pianeta
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LE PAGELLE DI LOSAIL Il primo Gran Premio del Qatar della storia regala emozioni, specialmente nella prima parte, e riapre - di fatto - il campionato del mondo 2021 grazie al successo perentorio di Lewis Hamilton sul capoclassifica Max Verstappen. Sul podio finisce anche un superlativo Fernando Alonso. Voti altissimi per tutti e tre, mentre le delusioni arrivano da Ricciardo e Bottas. Sfortunato Norris, bravi Ocon e Stroll. Da rimandati a Jeddah i ferraristi Sainz e Leclerc. Di seguito trovate tutte le pagelle della gara di Losail!

LEWIS HAMILTON - VOTO 9,5 È lui il vero Emiro del Qatar: domina tutto il weekend, parte primo e con autorevolezza conduce per tutta la gara, senza mai patire la pressione di Max. Una ritrovata Mercedes lo asseconda e lui la sublima, portandola sul gradino più alto del podio e riaprendo un mondiale che sembrava si stesse per chiudere un paio di GP fa. E invece, dopo la pausa, a Jeddah e Abu Dhabi ci sarà la resa dei conti del campionato più bello delle ultime decadi.

MAX VERSTAPPEN - VOTO 9 Non poteva fare molto di più contro un Hamilton così. Nonostante la penalità - che, di fatto, è corretta e vanifica ogni sua speranza di vittoria già prima della partenza - schizza come un gatto dalla settima piazza alla quarta dopo il via, tenendo giù il piede come sa fare e controllando l'auto sul tarmac. Da lì in avanti le uniche difficoltà sono i sorpassi a Gasly e Alonso, portati a casa con autorevolezza, per il resto è sempre sul ritmo di Lewis e prova a impensierirlo con una sosta in più. Il punticino conquistato per il giro veloce ì d'oro, visto che gli consente di mantenere il vantaggio in classifica un punto oltre i 7 che ci sono di divario tra primo e secondo.

FERNANDO ALONSO - VOTO 10 Un campione senza età e senza tempo, con un'auto più competitiva sarebbe lì a lottare con i più forti, e non lo diciamo solo per la gara fatta oggi. Dalla terza casella, conquistata grazie alle penalità di Bottas e Verstappen, si avventa su Gasly in partenza e si prende la seconda posizione. Non può fare nulla contro Red Bull e Mercedes, ma lo spagnolo è nettamente il più veloce degli altri, e si porta a casa un terzo posto che ha quasi del miracoloso. Bello il tentativo di difesa con Perez, ma la differenza del mezzo tecnico, abbianata con la bravura del messicano, erano impossibili da contrastare. E comunque, Perez, è stato costretto a fermarsi per un'ulteriore sosta, mentre lui no... goditela Nando, sette anni dopo l'ultimo podio in Ungheria!

SERGIO PEREZ - VOTO 8,5 Dalla undicesima casella in griglia fa ciò che non fa Bottas, ovvero il suo compito, andando a superare uno dopo l'altro tutti i piloti che si trova davanti, in ultimo un brillante Fernando Alonso al quale riserva il sorpasso più bello della gara, iniziato in curva 1 e completato dopo la 5. Tutta questa attività, però, lo costringe a tornare ai box per una seconda sosta, e allora comincia nuovamente la rimonta fino al quarto posto che tiene ampiamente in corsa la Red Bull per il mondiale costruttori.

ESTEBAN OCON - VOTO 7 Bella prestazione per il francese che resta sempre in piena zona punti dopo un'ottima partenza, in cui aveva recuperato tre posizioni, e una gara senza sbavature. Si difende con le unghie su Perez e alla fine, con gomme completamente usurate, tiene dietro un trenino composto da Stroll, Sainz e Leclerc senza farsi sorpassare. I dieci punti conquistati oggi sono meritatissimi e contribuiscono al kappaò inflitto dalla Alpine alla AlphaTauri in ottica quinto posto in classifica.

CARLOS SAINZ - VOTO 5,5 La possibilità di arrivare quantomeno quinto la perde in partenza con uno scatto in ritardo e un paio di posizioni perse. Poi subisce i sorpassi di Perez e Bottas ma, come il compagno, opta per la paziente strategia a una sola sosta. Nel finale la scelta paga, e torna sotto a Ocon e Stroll, tirandosi dietro anche il compagno, ma una virtual safety car nel finale unita alla buona velocità di Alpine e Aston Martin in rettilineo, lo relegano a un deludente settimo posto.

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CHARLES LECLERC - VOTO 5,5 Il weekend non è stato positivo per il francese, che in qualifica non è stato competitivo prendendosi la 13° posizione, mantenuta anche dopo la partenza con qualche difficoltà. La strategia a una sosta alla fine paga, e dopo qualche duello (su tutti con l'ex ferrarista Raikkonen) rientra nella top ten e non la molla più fino alla fine. Considerando i punti conquistati sulla McLaren e su Norris, la sua giornata assume un risvolto quasi positivo, ma nelle ultime due occasioni servirà di più.

LANDO NORRIS - VOTO 7,5 Mezzo punto in più per il britannico rispetto ai ferraristi perché la sua gara è stata molto consistente fino a sei giri dalla fine, quando una foratura ha rovinato la sua giornata e quella della McLaren. Non poteva fare molto di più di quel che ha fatto, Lando oggi è stato protagonista di una prova che, dopo qualche friccicorio nelle fasi iniziali (quando si prende la posizione su Gasly dopo qualche giro di attesa), è diventata quasi noiosa, trascorsa tutta in solitaria tra la sesta e la quinta posizione. Senza i 10 punti sfumati nel finale (comunque ne ha conquistati 2 rimontando fino alla nona posizione) la lotta al terzo posto per la casa di Woking si complica non poco.

PIERRE GASLY - VOTO 6 L'usura delle gomme dell'AlphaTauri ha rovinato la sua gara (e quella del compagno). In partenza viene beffato da Alonso, ma dopo pochi giri perde il passo e non può fare nulla, non solo contro Verstappen, ma anche contro Norris, Perez e Bottas. Costretto a sostare in anticipo, la sua giornata diventa un calvario che alla fine la conclude in 11° posizione. Peccato, perché viste le premesse ci si attendeva di più da lui e da una Alpha Tauri che perde nettamente il confronto con la Alpine.

VALTTERI BOTTAS - VOTO 5 Stava facendo una discreta gara, dopo una partenza pessima (da 6° a 11°) e qualche stento nelle fasi iniziali. Poi, spronato da Toto Wolff via radio, si scrolla di dosso la paura e diventa settimo prima della girandola delle soste, a cui lui, però non partecipa. Errore fatale perché portare per 34 giri la gomma gialla lo porta alla foratura che gli rovina la giornata. Alla fine lo richiamano ai box e si ritira, mentre navigava oltre la top ten senza speranze alcune di restarci.

GLI ALTRI IN BREVE

LANCE STROLL - VOTO 7 Le qualifiche erano andate male, ma con una buona partenza, una prestazione accorta e senza errori, e imbroccando la stategia giusta, alla fine conquista un lodevole sesto posto.

SEBASTIAN VETTEL - VOTO 6 Dopo una partenza difficile perde tante posizioni ma è bravo a recuperare con caparbietà, lottando in pista con le unghie per conquistarsi una decima posizione che non è da buttare.

DANIEL RICCIARDO - VOTO 4 In partenza non è brillante e perde due posizioni dalla già ostica 14° piazza. La sua gara è un calvario senza spunti, chiusa in 12° posizione ma con un ritardo ampissimo. c'è da capire perché.

YUKI TSUNODA - VOTO 5,5 Gara sulla falsa riga di quella del compagno, traslata di qualche posizione. Le gomme si usurano molto presto anche sulla sua AlphaTauri e la 13° posizione finale risulta deludente.

KIMI RAIKKONEN - VOTO 6 Dalla 16° posizione al via diventa subito 12°, vendendo cara la pelle a Leclerc. Si ferma presto e con le due soste alla fine raccoglie un 14° posto che non è neanche così negativo, vista la concorrenza.

ANTONIO GIOVINAZZI - VOTO 6 Parte 18, guadagna subito tre posizioni al via diventando 15° ma più di quello non può fare, una gara in fotocopia con quella del suo compagno Raikkonen.

MICK SCHUMACHER - VOTO 6,5 Non una gara da dimenticare per Mick che, alla fine, si mette dietro il compagno e raccoglie per strada le due Williams. Il 16° posto era il massimo ottenibile oggi.

GEORGE RUSSELL - VOTO 6 Termina penultimo alle spalle anche di Mick Schumacher, ma anche a causa di una foratura che lo fa finire doppiato due volte dal suo futuro compagno di team. 

NICHOLAS LATIFI - VOTO 5 Gara un po' anonima, nel finale si ritira per una foratura dopo aver allungato troppo il secondo stint su gomme hard. 

NIKITA MAZEPIN - VOTO 5 Niente da segnalare nella gara del russo, che resta ultimo per tutto il giorno senza riuscire a schiodarsi da quella posizione.


Pubblicato da Simone Valtieri, 21/11/2021
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