Autore:
Giulio Scrinzi

RICCIARDO METTE LE ALI Sarà il circuito che richiede un alto carico aerodinamico, sarà l'elevata quota di 2300 metri che rende le più veloci Mercedes e Ferrari meno competitive del solito... ma sta di fatto che alla Red Bull, nel venerdì di libere in Messico, sono mancate solamente le ali. Soprattutto a quella di Daniel Ricciardo, autore del miglior tempo nelle FP2 grazie a un ottimo 1'17''801 che è diventato il nuovo record dell'Autodromo Hermanos Rodriguez.

HAMILTON NELLA MORSA Solamente il secondo tempo per Lewis Hamilton, protagonista nelle prime battute della sessione conclusiva del venerdì di un testacoda che avrebbe potuto terminare contro le barriere delle protezione. Fortunatamente il britannico è riuscito a controllare al meglio la sua Mercedes, riportandola ai box e rientrando successivamente in pista, firmando un crono solamente 131 millesimi più lento rispetto a quello di Ricciardo.

VERSTAPPEN DAVANTI ALLE FERRARI Gradino più basso del podio virtuale per la seconda RB13 di Max Verstappen, staccato di soli 163 millesimi sufficienti a mettersi dietro entrambe le Ferrari, con Sebastian Vettel quarto davanti al compagno di squadra Kimi Raikkonen. Il tedesco di Maranello, purtroppo, è rimasto anche vittima di un problema con l'estintore della sua SF70H, che ha perso il suo liquido nell'abitacolo costringendolo a un rientro forzato ai box. In ogni caso, entrambe le Rosse non hanno granchè brillato sulla pista messicana, condizionata da uno scarso grip che ha portato in testacoda più volte entrambi i titolari del Cavallino Rampante.

ALONSO ALLA RISCOSSA A seguire troviamo l'altra W08 EQ Power+ di Valtteri Bottas, che nelle FP1 aveva centrato invece il miglior tempo davanti al compagno di squadra Hamilton. Nel turno pomeridiano, invece, il finlandese è stato capace di precedere il “migliore degli altri”, stavolta un Fernando Alonso particolarmente determinato a fare bene con una McLaren spinta per gli ultimi appuntamenti stagionali dalla power unit Honda. Ottavo l'eroe locale Sergio Perez, che assieme al compagno Ocon (decimo) hanno stretto nella morsa la migliore delle Renault, quella di un Nico Hulkenberg intenzionato a rifarsi dallo zero centrato in quel di Austin.

TUTTI GLI ALTRI Fuori dai primi dieci, invece, la seconda RS17 di Carlos Sainz Jr, che ha preceduto la prima delle Williams di Felipe Massa e la Toro Rosso di Brendon Hartley, al suo secondo appuntamento iridato al volante della STR12 di Faenza. Il neozelandese sta prendendo sempre più confidenza con la sua monoposto, al punto da mettersi dietro nomi importanti come quello di Lance Stroll e di Stoffel Vandoorne, così come quello di Pierre Gasly, al rientro dal mancato round di Suzuka nella Super Formula giapponese e capace di portare la sua vettura solamente al 19esimo posto.

CLASSIFICA DI GIORNATA Questa la classifica aggiornata al secondo turno di libere del GP del Messico.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'17''801  
2. Lewis Hamilton Mercedes 1'17''932 +0.131
3. Max Verstappen Red Bull Racing 1'17''964 +0.163
4. Sebastian Vettel Ferrari 1'18''051 +0.250
5. Kimi Raikkonen Ferrari 1'18''142 +0.341
6. Valtteri Bottas Mercedes 1'18''299 +0.498
7. Fernando Alonso McLaren-Honda 1'18''508 +0.707
8. Sergio Perez Force India 1'18''728 +0.927
9. Nico Hulkenberg Renault 1'18''775 +0.974
10. Esteban Ocon Force India 1'18''822 +1.021
11. Carlos Sainz Jr Renault 1'19''060 +1.259
12. Felipe Massa Williams 1'19''206 +1.405
13. Brendon Hartley Toro Rosso 1'19''423 +1.622
14. Lance Stroll Williams 1'19''524 +1.723
15. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'19''844 +2.043
16. Pascal Wehrlein Sauber 1'20''306 +2.505
17. Kevin Magnussen HAAS 1'20''318 +2.517
18. Marcus Ericsson Sauber 1'20''362 +2.561
19. Pierre Gasly Toro Rosso 1'21''745 +3.944
20. Romain Grosjean HAAS 1'25''526 +7.725

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