Autore:
Giulio Scrinzi

FATTORE VERSTAPPEN Quando c'è Verstappen di mezzo accade sempre il finimondo. Sarà per la sua fame di vittoria, sarà per il suo stile di guida aggressivo, ma l'unica certezza è che l'olandese della Red Bull riesce sempre a creare scompiglio allo spegnimento dei semafori rossi. Anche l'appuntamento del Messico non è stato da meno: in prima curva il 20enne di Milton Keynes ha resistito alla difesa di Sebastian Vettel, il quale nel incrocio successivo di traiettorie ha toccato non solo la RB13 rivale, ma anche la Mercedes del rivale Hamilton, terzo incomodo di questa lotta dalla quale ha avuto la peggio.

TUTTO DA RIFARE Dopo aver toccato con l'ala anteriore la Red Bull di Verstappen, il tedesco della Ferrari infatti ha fatto lo stesso nei confronti di Hamilton, centrando e forando la posteriore destra della W08 numero 44. I due protagonisti del Mondiale 2017, quindi, sono stati costretti a tornare prontamente ai box, in modo da mettere una pezza ai danni accumulati per poi ripartire verso una (doppia) rimonta disperata in direzione della zona punti.

SFORZI INUTILI Il più concreto tra i due è stato sicuramente Sebastian Vettel, che dal penultimo posto in fondo allo schieramento alla fine ha terminato la sua corsa in quarta posizione, dopo una lunga serie di sorpassi e duelli che lo hanno visto affrontare praticamente l'intera griglia del Circus iridato. Il suo impegno, tuttavia, non è bastato a fermare Hamilton, che dopo una ripartenza con qualche difficoltà di troppo a trovare il ritmo è stato in grado di ingranare la marcia giusta per portarsi in zona di sicurezza al fine di assicurarsi il suo quarto titolo iridato.

QUATTRO VOLTE CAMPIONE Terminata al nono posto quella che è stata una delle sue corse più insolite mai affrontate, visto che si è ritrovato a dover sottostare alle bandiere blu nei confronti di quei piloti con i quali, di solito, lotta nelle posizioni di testa con le unghie e con i denti, Lewis Hamilton si è pertanto laureato in anticipo per la quarta volta Campione del Mondo di Formula 1. Il suo palmares la dice lunga sulla stoffa che lo ha visto tornare sul tetto del mondo a dieci anni esatti dal suo debutto nel Circus iridato con la McLaren. Nove le vittorie centrate in questa stagione, impreziosite da tre secondi posti e dai restanti piazzamenti sempre a punti: una costanza di rendimento impressionante che oggi gli ha permesso di eguagliare il numero di Titoli di Vettel e di Prost.

GARA DA LEONE Dal canto suo, Sebastian Vettel può dire di avercela messa tutta nel tentare di tenere aperta la corsa al Mondiale 2017: la sua rimonta dalle ultime posizioni è stata eccezionale, a testimonianza che la SF70H, senza tutti quei problemi che hanno influenzato il recente trittico asiatico di Singapore, Malesia e Giappone, avrebbe potuto lottare ad armi pari con le Frecce d'Argento di Brackley. In casa Ferrari rimane solamente il rimpianto proprio di questi appuntamenti, nei quali la fortuna non è stata dalla parte del Cavallino Rampante. Il passo avanti rispetto all'anno scorso, comunque, è stato fatto: ora non resta che continuare su questa strada nel tentativo di fare ancora meglio nel prossimo anno.

TERZO SUCCESSO DI CARRIERA E mentre tutti gli occhi sono stati rivolti nei confronti di Hamilton, il vincitore sull'Autodromo Hermanos Rodriguez è stato l'arrembante Max Verstappen, rimasto al vertice della corsa messicana dal primo all'ultimo giro e in grado di precedere di quasi venti secondi Valtteri Bottas, secondo al traguardo davanti al connazionale Kimi Raikkonen. L'olandese della Red Bull è stato il vero dominatore di questo round d'oltreoceano e per lui questo è il terzo trionfo iridato in carriera: a soli vent'anni questa può essere considerata un'impresa eccezionale, dalla quale l'augurio è quello di un futuro ancora più roseo al volante della monoposto con le ali di Milton Keynes. Buona, allo stesso modo, la gara dei due finlandesi, capaci di riprendersi il loro posto sul podio dopo un periodo non facile in cui hanno dovuto affrontare un sacco di difficoltà. Con il Mondiale Piloti già assegnato, ora ci aspetteranno le ultime due gare della stagione in quel di Interlagos e di Abu Dhabi dove solo una cosa prevarrà: il divertimento in pista a suon di sportellate!

COSì AL TRAGUARDO Questo l'ordine di arrivo del GP del Messico, andato in scena sull'Autodromo Hermanos Rodriguez.

PILOTA TEAM
1. Max Verstappen Red Bull Racing
2. Valtteri Bottas Mercedes
3. Kimi Raikkonen Ferrari
4. Sebastian Vettel Ferrari
5. Esteban Ocon Force India
6. Lance Stroll Williams
7. Sergio Perez Force India
8. Kevin Magnussen HAAS
9. Lewis Hamilton Mercedes
10. Fernando Alonso McLaren-Honda
11. Felipe Massa Williams
12. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda
13. Pierre Gasly Toro Rosso
14. Pascal Wehrlein Sauber
15. Romain Grosjean HAAS

CLASSIFICA PILOTI Questa la Classifica Piloti del terzultimo round della stagione 2017.

PILOTA TEAM PUNTI
1. Lewis Hamilton Mercedes 333
2. Sebastian Vettel Ferrari 277
3. Valtteri Bottas Mercedes 262
4. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 192
5. Kimi Raikkonen Ferrari 178
6. Max Verstappen Red Bull Racing 148
7. Sergio Perez Force India 92
8. Esteban Ocon Force India 83
9. Carlos Sainz Jr Renault 54
10. Lance Stroll Williams 40

CLASSIFICA COSTRUTTORI Questa la Classifica Costruttori del terzultimo round della stagione 2017.

TEAM PUNTI
1. Mercedes 595
2. Ferrari 455
3. Red Bull Racing 340
4. Force India 175
5. Williams 76
6. Toro Rosso 53
7. Renault 48
8. HAAS 47
9. McLaren-Honda 24
10. Sauber 5

TAGS: formula 1 sebastian vettel kimi raikkonen valtteri bottas red bull racing lewis hamilton f1 F1 2017 max verstappen scuderia ferrari formula 1 2017 f1 2017 gp messico mercedes amg petronas