La nuova Epiq porta la mobilità a batterie di Skoda nel cuore del mercato, con un modello compatto pensato per la città, ma abbastanza versatile da non fermarsi al primo semaforo (Skoda Epiq vista da vicino). E la prima impressione è chiara: questo crossover non vuole essere soltanto un semplice entry level, ma una vera alternativa per chi cerca praticità, comfort e un pizzico di dinamismo.
- Skoda Epiq: il design
- Skoda Epiq: gli interni
- Skoda Epiq: infotainment e sicurezza
- Skoda Epiq: scheda tecnica
- Skoda Epiq: batterie e motorizzazioni
- Skoda Epiq: come va su strada
- Skoda Epiq: versioni e prezzi

COMPATTA SI, MA CON LE SPALLE LARGHE
Con 4,17 metri di lunghezza, 1,80 di larghezza e 1,58 di altezza, si muove nel pieno del segmento B, ma trovo che le sue proporzioni la facciano sembrare più importante di quanto dicano le misure.
Family feeeling confermato ma evoluto
Innanzitutto, Skoda ci ha abituati al nuovo linguaggio Modern Solid che porta superfici pulite, e linee contemporanee con un fil rouge che unisce i suoi modelli più recenti. E anche qui troviamo passaruota pronunciati e il frontale caratterizzato dal Teck Deck Face, la fascia nera che sostituisce la tradizionale calandra e integra parte dei sensori per la sicurezza.
Mi piacciono soprattutto i fari anteriori e posteriori con firma luminosa a T, destinata a diventare una sorta di autografo delle future Skoda. Il risultato complessivo è robusto ma non appesantito, la Epiq ha un'impostazione complessiva piacevole che può strizzare l'occhio al gusto di tanti.

SPAZIO E FILOSOFIA SIMPLY CLEVER
In abitacolo l'impostazione è minimalista, ma non in senso stretto. La plancia è lineare, ordinata e, cosa che apprezzo particolarmente, conserva diversi comandi fisici per le funzioni più utilizzate guidando.
State comodi anche in cinque
Lo spazio per i passeggeri è uno dei punti forti: davanti anche chi sfiora il metro e ottanta come il sottoscritto trova facilmente la posizione corretta, mentre dietro il passo di 2,60 metri permette di sfruttare bene tutti i centimetri a disposizione.
I sedili sono confortevoli, rivestiti in tessuto piacevole da sfiorare e robusto, con un ambiente che alterna superfici morbide e plastiche più rigide nelle zone meno in vista, con una qualità costruttiva che mi sembra in linea con il posizionamento della vettura.

Furba come tutte le Skoda
E come potevano mancare le consuete soluzioni Simply Clever? L'ombrello nella porta del guidatore, il raschietto per il ghiaccio nel portellone e la pratica borsa per i cavi di ricarica sono posizionati strategicamente per essere usati facilmente. Voto più all’ingegnosa praticità di Skoda.
Il bagagliaio è un altro asso nella manica del crossover elettrico: 475 litri, che diventano 1.345 se reclinate gli schienali posteriori. Davanti c'è la possibilità di montare, all'acquisto dell'auto o in un secondo momento, un frunk da 25 litri per altri oggetti, compresa la borsa dei cavi di cui sopra.

INFOTAINMENT COMPLETO E TASTI FISICI
Davanti al guidatore trovate un cruscotto digitale da 5,3'' ricco di informazioni, mentre al centro della plancia è alloggiato il display da 13'' dedicato al sistema multimediale.
La piattaforma Android Automotive consente di utilizzare applicazioni come Google Maps, Spotify e YouTube direttamente dal sistema di bordo. Ci sono anche l’assistente vocale, il Bluetooth, le prese USB e la piastra di ricarica wireless per lo smartphone. Il pacchetto e davvero completo fin dalle versioni di accesso alla gamma.
Niente sconti sulla sicurezza
La dotazione ADAS è completa e comprende frenata automatica d'emergenza, monitoraggio dell'angolo cieco, avviso del traffico posteriore e mantenimento della corsia. Sulle versioni più equipaggiate si arriva anche all'assistenza alla guida di Livello 2.

SKODA EPIQ 55: LA SCHEDA TECNICA
| Motore | elettrico, anteriore |
| Potenza - coppia max | 211 CV - 290 Nm |
| Velocità - acc. 0-100 km/h | 160 km/h - 7,1 secondi |
| Cambio - trazione | presa diretta - anteriore |
| Dimensioni - baule | 4,17 x 1,80 x 1,58 - 475/1.345 litri |
| Batteria - autonomia | 55 kWh - 430/441 km |
| Ricarica | CA 11 kW - CC fino a 105 kW |
| Consumo medio | 13,7-14,1 kWh/100 km |
| Prezzo | da 36.100 euro |
DALLA CITTADINA ALLA VERSIONE SPRINT
La Skoda Epiq arriva con tre livelli di potenza: 116, 135 e 211 CV. Le prime due versioni, Epiq 35 ed Epiq 40, utilizzano una batteria LFP da 38,5 kWh lordi, equivalenti a 37,5 kWh netti. La prima eroga 116 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 11 secondi; la seconda sale a 135 CV e scatta sullo zero-cento in 9,8 secondi.

Trazione anteriore e modalità Brake
La Epiq 55 cambia nettamente passo: 211 CV, batteria da 55 kWh lordi e 51,5 kWh netti, con celle NMC. Qui lo 0-100 km/h richiede solo 7,1 secondi e la velocità massima arriva a 160 km/h. L'autonomia arriva fino a 440 km WLTP.
Il motore e la trazione sono anteriori: soluzione pensata per un approccio alla guida più intuitivo e per contenere costi e peso. Con Epiq 35 e 40, in città, sono più orientato su una risposta immediata, ma fluida e facile da gestire, mentre con la più “frizzante” Epiq 55 mi aspetto un po' di pepe anche quando si esce dal traffico cittadino.
La frenata rigenerativa può essere regolata e in modalità B (Brake) permette di sfruttare una sorta di guida one-pedal, particolarmente comoda nel traffico a lumaca dei centri urbani. È una caratteristica che aumenta il comfort e rende la guida elettrica ancora più naturale.
Può diventare fonte di energia
Anche la ricarica cambia in base alla versione: la Epiq 35 arriva a 50 kW in corrente continua, la 40 a 90 kW e la 55 a 105 kW. Con quest'ultima la batteria può passare dal 10 all'80% in circa 24 minuti. In corrente alternata il caricatore arriva a 11 kW.
Interessante anche la ricarica bidirezionale: attraverso un adattatore la Epiq supporta la tecnologia V2L e anche funzioni V2H e V2G. In pratica la sua batteria può diventare una fonte di energia anche fuori dall'auto.
ELETTRICA, MA CON UN BEL BRIO
Per questo test drive ho scelto la versione più vivace, anche se ipotizzo che la Epiq 40 diventerà la bestseller della famiglia per il suo maggiore equilibrio fra praticità, comfort, performance, autonomia e prezzo. Detto ciò, al volante non mi aspetto una sportiva travestita da baby crossover: il vero piacere di guida arriva dalla facilità con cui si gestiscono dimensioni compatte, risposta elettrica e rigenerazione.

Crossover trasformista
E proprio qui la Epiq può giocarsi una carta importante: essere facile e piacevole senza eccessi. Infatti, la risposta del motore è immediata, come ci si aspetta da una BEV, e nelle partenze da fermo si apprezza subito la spinta. Quando affondo sull'acceleratore la piccola Skoda reagisce con un bel brio e proprio in città il suo carattere viene fuori meglio. È agile, facile da guidare e soprattutto rilassante.
Convince sotto diversi aspetti
Il comfort rimane infatti una delle sue qualità più convincenti: la risposta è fluida, l’abitacolo è ben isolato dai rumori, lo sterzo sa essere leggero in manovra e nel traffico o comunicativo fra le curve (anche in funzione del Drive Mode scelto) e le sospensioni reggono bene l’impatto dei fondi più rovinati, ovviamente senza esagerare. Quando poi la strada si apre, l'assetto bilanciato permette di togliersi qualche soddisfazione nei limiti concessi da un compatto crossover elettrico che pesa oltre 1.500 kg.
Consumi? Voto positivo
Il piacere di guida non nasce quindi dalla ricerca delle prestazioni – non avrebbe senso nemmeno con la Epiq 55 – ma dalla facilità con cui potete cambiare ritmo dai noiosi stop&go urbani alle statali più libere dal traffico. È una piccola elettrica che sa essere docile o briosa alla vostra richiesta e questo un aspetto che mi è piaciuto. Chiudo con un cenno sui consumi. Durante la prova su strada, su un percorso misto, ho letto una media di circa 15-16 kWh/100 km. Valore interessante, anche perché non mi sono risparmiato con l’acceleratore.

BEV CHE GUARDA ALLE TERMICHE
Secondo il configuratore online (guarda la homepage di Skoda Italia) i prezzi partono da 26.400 euro per la Epiq 35 e 27.700 euro per la Epiq 40, entrambe ordinabili dal prossimo autunno. Mentre gli ordini sono già aperti per la Epiq 55 Selection, che attacca a 36.100 euro e la più ricca First Edition da 38.600 euro.
La mia impressione è che se la Epiq confermerà al pubblico tutto l’equilibrio che ho riscontrato in questo primo test drive potrebbe essere una delle elettriche più interessanti per chi vuole passare alla batteria senza fare un salto troppo impegnativo. Siete d’accordo? Voi cosa ne dite?
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.









