Ormai ci siamo abituati a tutto: bagagliai che si aprono da soli, auto che parcheggiano senza che tu debba toccare il volante, assistenti vocali che ti leggono le mail.
Ma ammettilo, probabilmente non avevi ancora messo in conto di poter fare i tuoi bisogni mentre sei imbottigliato nel traffico dell'ora di punta. Eppure, la cinese Seres ha deciso che il prossimo passo verso il comfort totale è proprio quello: un water integrato nell'auto.
Come funziona (o meglio, come dovrebbe)
Non si tratta di una barzelletta, ma di una richiesta di brevetto depositata ufficialmente in Cina. L'idea è quella di un modulo igienico ''a scomparsa'', piazzato strategicamente sotto il sedile del passeggero.
Quando la natura chiama, il dispositivo può essere estratto manualmente o, più tecnologicamente, tramite i comandi vocali dell'auto: ''Ok Google, mi scappa la...'', ci siamo capiti. Il sistema è pensato per il lato passeggero, forse per escludere categoricamente l'utilizzo mentre sei alla guida (e meno male).
Per quanto riguarda la gestione degli odori e degli scarti, Seres ha previsto un sistema di ventilazione con condotto esterno (Euro 7?) e una sorta di ''asta riscaldante rotante'' che dovrebbe occuparsi di distruggere o trattare il materiale di scarto, accumulato poi in un contenitore sigillato all'interno del veicolo.

La follia del lusso (o dell'estremo)
Sia chiaro: i bagni sono la normalità su camper o autobus turistici, ma vederli su una normale auto da tutti i giorni è decisamente insolito.
Eppure un precedente storico c'è: negli anni '50, un magnate americano si fece costruire una Rolls-Royce Silver Wraith con un water placcato in oro sotto il divanetto posteriore. Che, per non farsi mancare nulla, faceva anche da portabottiglie per lo champagne (basta non confondersi).
Oggi la sfida si è spostata in Cina, dove la competizione sui gadget di bordo è serratissima. Se IM Motors mette la doccia sul suo SUV LS9 e altri marchi offrono dotazioni da ammiraglia su citycar minuscole, Seres ha scelto di spingersi oltre, puntando sull'estrema praticità per distinguersi in un mercato sempre più saturo di proposte simili.
Non sappiamo ancora se questa tecnologia vedrà mai la luce su modelli di serie come la Seres 3 o la Seres 5, o se rimarrà un esercizio di stile per testare le reazioni del pubblico.
Certo è che, nel mare magnum della tecnologia automotive, questa è sicuramente l'opzione che meno ti aspettavi di trovare nel configuratore. E tu, avresti il coraggio di spuntare la casella ''modulo igienico'' al momento dell'ordine?
Immaigne di copertina generata con A.I.



