Alcuni clienti BMW europei (guarda la homepage di BMW Italia) che hanno ordinato la iX1 potrebbero dover attendere più del previsto per ricevere il loro SUV elettrico.

Produzione in difficoltà
Secondo quanto riportato da Automobilwoche, BMW ha inviato una lettera per informare che la produzione sarà temporaneamente sospesa da giugno. Il problema riguarderebbe la disponibilità delle ruote da 17 pollici e 18 pollici, componenti meno attraenti a livello estetico, ma particolarmente richiesti sulla variante BEV poiché assicurano una percorrenza più elevata rispetto ai modelli di maggiore diametro (leggi le info riportate dal media tedesco). In una comunicazione interna ai concessionari, un responsabile della produzione avrebbe spiegato: “Ci sono ancora abbastanza cerchi per la produzione di maggio, ma già a giugno le capacità non saranno sufficienti”. Lo stesso dirigente ha aggiunto che “probabilmente ci vorrà del tempo prima che questo collo di bottiglia venga risolto”.

Optional più costosi e meno autonomia
Per limitare i ritardi, la casa tedesca starebbe proponendo ai clienti un’alternativa con cerchi da 19”. Tuttavia, questa soluzione comporterebbe l’aggiunta di ulteriori accessori e optional, con un sovrapprezzo di circa 1.900 euro. Oltre al costo maggiore, cambierebbero anche i dati relativi all’autonomia. La iX1 (guarda la prova video di BMW iX1) con cerchi standard da 17 pollici dichiara infatti 515 km di percorrenza, mentre con i cerchi da 20'' il dato scende fino a 491 km. I cerchi da 18 pollici, disponibili però in quantità limitata, permettono invece un’autonomia dichiarata di 504 km.

Grandi ritardi e mobilità limitata
I ritardi rischiano di creare disagi soprattutto ai clienti che devono sostituire un’auto in leasing o attendono una permuta. Secondo alcune segnalazioni, la consegna di una BMW iX1 sarebbe stata rinviata di circa tre mesi, costringendo diversi automobilisti a trovare soluzioni temporanee per la mobilità. La situazione pesa su un modello strategico per BMW nel segmento dei SUV elettrici, in una fase in cui la domanda continua a crescere.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.






