Uno studente dello IED ha immaginato così una eventuale Alfa Romeo 6C. C'è da sperare che Marchionne ci butti un occhio...
ALFESTIVAL L'avvento della 4C, a Ginevra, ha risvegliato i belluini istinti (ormai un po' sopiti) degli alfisti più tenaci. Che, sull'onda del romanticismo, sono subito tornati a sognare. Come Alex Imnadze, studente dello IED di Torino, che ha immaginato come potrebbe essere una eventuale Alfa Romeo 6C.
CHAPEAU Il risultato lo vedete in queste foto: la Alfa Romeo 6C è cattiva, filante, clamorosamente eccitante. Sopratutto nel muso, perché dietro il tutto si banalizza un po'. Perdendo, fra l'altro, i classici e a parer mio bellissimi gruppi ottici tondi. Per disegnarla, Alex si è ispirato alla 6C del passato, of course, ma anche alle più fresche 8C e spider Pininfarina 2uettottanta. Poco o niente, invece, è stato ripreso dall'ultima rivisitazione (nome in codice Cuore 6C Concept) disegnata da George M. e Florian L. Come per la Cuore, anche per la 6C il progetto sembra destinato a rimanere sullo schermo del computer. Ma in futuro... Incrociamo le dita.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.








