Prova BYD Atto 2 DM-i: quanto consuma e quanto costa in promo
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BYD Atto 2 DM-i è la Plug-in che vuole fare fuori le Plug-in


Avatar di Lorenzo Centenari, il 19/03/26

2 ore fa - BYD porta nel segmento SUV compatti la sua arma segreta. Prova

Compatto, accessibile, non più EV ma ibrido "range extender". BYD porta nel segmento SUV più caldo la sua arma segreta. Prova

Certe auto nascono per occupare spazio nel listino. Altre, per spostare gli equilibri del mercato. BYD Atto 2 DM-i appartiene senza troppi giri di parole alla categoria numero due. Perché?

Perché infila la tecnologia ibrida plug-in di quinta generazione (!) del colosso cinese nel segmento più combattuto d’Europa (e d'Italia): quello dei SUV compatti, dove il PHEV finora si è visto col contagocce.

E non è manco un ibrido plug-in basta-che-sia: è un ibrido plug-in con i contro-attributi. Più un ibrido range extender, per capirci.

BYD Atto 2 DM-i, BYD entra a gamba tesa nei B-SUV BYD Atto 2 DM-i, BYD entra a gamba tesa nei B-SUV

BYD Atto 2 DM-i a marzo 2026 è in vendita già da qualche mese e a quanto pare in tanti se ne sono accorti, visto che ha sin qui raccolto già oltre 1.000 ordini, insidiando la top 5 delle ibride ''alla spina''. Graduatoria comandata, guarda caso, da un altro SUV di famiglia, ovvero Seal U DM-i

L'abbiamo guidata un po' per Milano e dintorni. E ci siamo fatti un'idea.

Nè elettrica, né ibrida

Con i suoi 4,33 metri da perfetta “famigliola urbana” e un prezzo molto interessante (entry level Active da 26.500 euro, in promozione a 23.900 euro con leasing privati da 149 euro/mese), Atto 2 DM-i è dunque probabilmente il modello più strategico dell’offensiva europea di Shenzhen.

Perché va a toccare un nervo scoperto: promettere il piacere di guida di un’elettrica, senza l’ansia da autonomia. Se funziona, è bingo.

Il trucco si chiama Super Hybrid DM-i (Dual Mode). Motore elettrico protagonista, batteria Blade LFP e un 1.5 benzina da record (43,04% di efficienza termica), ma che fa più da spalla, che non da attore principale.

Il motore a benzina c'è, ma fa da... maggiordomoIl motore a benzina c'è, ma fa da... maggiordomo

Ora: saltiamo la lezione di teoria e andiamo dritti al sodo. A spingere è quasi sempre l’elettrico e si sente: sul pavè milanese Atto 2 scivola via con una fluidità quasi da EV puro, senza incertezze né strattoni. L’erogazione è piena subito, la risposta all’acceleratore è pronta, ma mai brusca.

Nella maggior parte dei casi, il termico non lo senti proprio: quando entra lo fa in punta di piedi, più come sottofondo (motogeneratore batteria), che come protagonista (trazione).

Tecnologia ibrida, feeling elettricoTecnologia ibrida, feeling elettrico

Solo affondando davvero il gas emerge la doppia natura del sistema: il passaggio tra elettrico e ibrido è ben gestito, benché non del tutto impercettibile. Nulla di fastidioso, sia chiaro, però chi ha orecchio lo coglie.

In compenso, anche a batteria scarica la sensazione resta “elettrica” e i consumi più che sostenibili (5,1 l/100 km), ed è questo il vero punto. 

La base ha batteria da 7,8 kWh, potenza di 122 kW (166 CV), autonomia EV di 40 km. La versione che ''spacca'' è la Boost (da 30.100 euro, in promo a 26.500 euro):

  • batteria da 18 kWh
  • potenza di sistema di 156 kW (212 CV); 
  • fino a 90 km in elettrico WLTP.
     

In pratica, la settimana tipo si fa senza benzina. Poi arriva il viaggio e, grazie al serbatoio da 45 litri, l'autonomia si allunga fino a 1.000 km complessivi.

Prestazioni? Giuste: 0-100 km/h in 7,5 secondi, 180 km/h di massima. Più che altro, è la brillantezza ai bassi a rendere la guida piacevole.

Su strada si apprezza anche il set-up: sospensioni morbide il giusto, buona capacità di assorbire le buche e un assetto più votato al comfort che alla guida sportiva.

Con BYD Atto 2 DM-i fai 1.000 km senza fermartiCon BYD Atto 2 DM-i fai 1.000 km senza fermarti

Non è insomma il SUV che invita ad attaccare le curve, ma tra le rotonde cittadine e il traffico quotidiano si muove con disinvoltura. Sterzo leggero, facile da gestire, perfetto per l’uso urbano.

Compatta fuori, ariosa dentro

Esteticamente, rispetto ad Atto 2 full electric il gusto cambia solo quel tanto che basta a segnalare che c'è anche un motore a scoppio sotto il cofano, ma solo i più attenti noteranno che il disegno della griglia è leggermente differente. 

Esclusiva DM-i è invece la nuova tinta Midnight Blue, mentre dietro i soliti fari “a nodo cinese” collegati dalla barra luminosa restano lì dove sono.

Da fuori è quasi identica alla EVDa fuori è quasi identica alla EV

Anche dentro, a un primo colpo d'occhio il differenziale con Atto 2 EV si esprime giusto nelselettore di guida del cambio automatico e-CVT a variazione continua, che migra dal tunnel centrale al piantone dello sterzo, liberando spazio per le cianfrusaglie. 

Tutto il resto è identico ed è una buona notizia. Il passo da 2,62 metri regala spazio vero, il bagagliaio da 425 litri è nella media buona e l’ambiente mescola tecnologia e comfort, senza esagerare:

  • strumentazione da 8,8 pollici
  • schermo centrale da 12,8 pollici;
  • sistema vocale “Hi BYD”, pronto a evolversi con AI proprietaria.
     

BYD Atto 2 DM-i, gli interniBYD Atto 2 DM-i, gli interni

Già, niente ChatGPT, né Google Gemini: sarà un LLM ''fatto in casa''. Cioè in pieno stile BYD, che fatto salvo per i pneumatici, si costruisce tutto in proprio. Tutto.

Sulla Boost c’è tutto quello che serve per sentirsi a bordo di qualcosa di più di un urban crossover generalista: tetto panoramico, sedili e volante riscaldati, ricarica wireless da 50W, funzione V2L per alimentare dispositivi esterni...

Piastra di ricarica a induzione per lo smartphone da 50WPiastra di ricarica a induzione per lo smartphone da 50W

Il punto (e il problema per gli altri)

Dopo Seal U DM-i, che nel pianeta ibrido plug-in è già un'istituzione, ma che è un SUV di dimensioni grandi, BYD cala l’asso anche tra i SUV compatti, cioè l'arena dove si decide chi comanda veramente.

E il fatto è che Atto 2 DM-i non è un plug-in che se non lo ricarichi perde la propria identità e la propria utilità. Con la sua elevata autonomia in EV, ma anche il feeling di guida molto EV, prova a farti dimenticare il termico, ma con dolcezza. Cioè non ti chiede di abbandonare la sana abitudine al rifornimento (pazienza se oggi il pieno costa una fortuna: non è colpa sua). 

BYD non bussa più alla porta del mercato. Si è procurata un mazzo di chiavi ed entra senza chiedere permesso. 

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Pubblicato da Lorenzo Centenari, 19/03/2026
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Listino BYD Atto 2
AllestimentoCV / KwPrezzo
Atto 2 Active - / -29.900 €
Atto 2 Boost - / -31.900 €
Atto 2 Comfort - / -35.790 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della BYD Atto 2 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni BYD Atto 2
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