BYD potrebbe entrare in Formula 1 per competere con i grandi costruttori occidentali come parte del suo ambizioso piano di crescita. Secondo un rapporto di Bloomberg, infatti, la casa automobilistica cinese starebbe esaminando diverse opzioni per poter entrare nel circus iridato oggi dominato principalmente dalle case automobilistiche europee e americane. Perché BYD vuole entrare in F1? L'obiettivo è quello di incrementare il suo appeal globale, facendosi conoscere attraverso quella grande vetrina che è il motorsport.
Non solo Formula 1, anche il WEC
Stando al rapporto, BYD non avrebbe messo nel mirino solamente la Formula 1. Infatti, tra le altre opzioni sul tavolo ci sarebbe anche il WEC per competere nella prestigiosa 24 Ore di Le Mans. Il debutto nel mondo del motorsport potrebbe avvenire o attraverso un proprio team oppure tramite potenziali acquisizioni. L'obiettivo riamane sempre quello e cioè aumentare la sua visibilità in un momento in cui sta portando avanti un piano di espansione globale. Qualsiasi mossa da parte di BYD rappresenterebbe un raro tentativo diretto da parte di un costruttore cinese di competere negli sporti motoristici dominati dalle case automobilistiche occidentali.
I costi però...
Il motorsport ed in particolare la Formula 1, è molto costoso. Proprio i potenziali costi di ingresso in F1 potrebbero rappresentare un ostacolo significativo per BYD. Infatti, secondo il rapporto di Bloomberg, sviluppare e poi schierare un team richiede spesso anni di trattative e costi elevatissimi, anche 500 milioni di dollari a stagione. In ogni caso, un'eventuale entrata nel circus iridato potrebbe aumentare l'appeal di BYD negli Sttai Uniti sebbene oggi la casa automobilistica non venda auto in questo mercato. Per il momento, comunque, dal quartier generale di BYD tutto tace nel senso che non sono arrivati commenti su quanto raccontato da Bloomberg.
Come reagirebbe la Formula 1 all'arrivo di un costruttore cinese? In un'intervista rilasciata a Le Figaro lo scorso anno, Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA ha affermato che l'arrivo di un produttore cinese sarebbe stato il passo logico successivo per la F1 dopo l'arrivo di Cadillac. Tuttavia, i team esistenti tendono a essere resti ad accogliere nuovi team in quanto qualsiasi ogni nuova squadra andrebbe a diluire i premi in denaro. L'acquisto di una quota di un team di F1 già esistente è un approccio tendenzialmente più comune piuttosto che partire da zero o acquistare un'intera squadra. Non rimane che attendere novità sul possibile sbarco di BYD nelle massime serie del motorsport.
Fonte: Bloomberg




