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Chevrolet Spark


Avatar di Mario Cornicchia , il 27/11/09

12 anni fa - Scintillante sostituta della Matiz con abitabilità per taglie forti, la Chevrolet Spark ha abitacolo moderno, stile tagliente e motori parsimoniosi ma rumorosi.

Scintillante sostituta della Matiz con abitabilità per taglie forti, la Chevrolet Spark ha abitacolo moderno, stile tagliente e motori parsimoniosi ma rumorosi.

COM'E' Allo stile cucciolo di casa della Matiz la Chevrolet Spark sostituisce uno stile tagliente, fatto di spigoli, tagli e nervature. Agli occhi tondi e ammiccanti si sostituiscono luci grandi come lucernari e puntute come spade. La faccia liscia della Matiz lascia il posto poi a un frontale alto, per rispettare le norme di sicurezza in caso di investimento di un pedone, con una calandrona due pezzi divisa dal fiocco Chevrolet adagiato su una fascia cromata.

SEGNI E DISEGNI Le fiancate sono segnate sui parafanghi da nervature e da una scalfatura nella parte bassa complementare, espandendosi, al profilo dei vetri che diventa sempre più sottile verso la coda e con la maniglia delle portiere posteriori nascosta nella cornice del vetro per simulare l'effetto tre porte. Il lato migliore della Spark è la coda, raccolta, con linee trasversali che tagliano il portellone e il paraurti e belle luciotte tonde ispirate, sostengono in Chevrolet, ai tondi posteriori della sportivona di famiglia, la Corvette.

QUATTRO CON
Le misure si fanno più importanti sulle tre dimensioni (364x160x152cm) e le tra porte nascondono cinque porte vere, ampie e con una apertura agile e alta. Il passo è uno dei più lunghi della categoria e favorisce, oltre alla salita a bordo, anche l'abitabilità. Spazio, in rapporto ai suoi 364 centimetri di lunghezza massima, ne libera parecchio all'interno. Cinque posti omologati e quattro comodi per quattro adulti anche di buona stazza, sia nello spazio a disposizione per le gambe sia in altezza per la testa. Per i bagagli rimangono 170 litri, raggiungibili aprendo il portellone con la chiave o con la levetta di fianco al sedile del pilota.

BIKE STYLE Lo stile dell'interno è moderno e originale. Il cruscotto sembra rubato a una moto e sta appollaiato sul piantone di sterzo. Tachimetro tondo a sinistra e visore digitale per contagiri, carburante e computer di bordo a destra, con una batteria di spie annegate nella sua cornice argentata. Anche la plancia è ben disegnata, con la consolle centrale pulita e funzionale, rifinita con bei materiali nelle versioni più lussuose. Consolle a parte, le plastiche sono plastiche durette e sonore da utilitaria.

TUTTI AL POSTO
Originale anche il disegno dei pannelli portiera, con una bella vascona sagomata e capiente alla base. Altri oggetti trovano posto nei portalattine sul tunnel centrale, nella vaschette sulla plancia e nella taschina sul fianco del sedile del passeggero.

ASTEMIA I motori disponibili per la Spark sono due quattro cilindri a benzina, un mille da 68 cavalli e un milledue da 81 cavalli. Motori attenti all'ecologia, rispettosi della normativa Euro 5 e attenti anche ai consumi, con consumi di 5,1 litri/100km dichiarati nel ciclo combinato. E più di 15 chilometri ogni litro nel ciclo urbano. L'accelerazione 0-100km/h non è da record: 15,5 secondi per il 1.0 e 12,1 per il 1.2. Velocità massima di 154 e 164 km/h. Il cambio è a cinque marce e per entrambi i motori è disponibile la versione a GPL.

QUATTRO PER DUE Due motori e quattro allestimenti: Spark, Spark +, LS e LT. Con 8.950 euro la Spark 1.0 offre sei airbag, Abs con Ebd e il sedile guida regolabile in altezza. Per avere una Spark con il climatizzatore si spendono non meno dei 10.450 euro necessari per una Spark 1.0 + (che aggiunge chiusura centralizzata con chiave, alzacristalli elettrici anteriori, coprivano bagagli e radio con lettore CD/MP3, porta mini USB e ingresso AUX) con l'optional del climatizzatore manuale (750 euro), di serie invece per la Spark LS (1.0 - 11.050 euro, 1.2 - 11.450 euro), con finiture più pregiate e tutto quanto serve di serie. La Spark 1.2 LT da 12.050 euro aggiunge tra l'altro il climatizzatore automatico, i cerchi in lega, il look esterno più aggressivo e, per 200 euro, è accessoriabile con i sensori di posteggio posteriori. L'ESP è optional per tutte a 350 euro. Disponibile per tutte le Spark la versione GPL per 2.000 euro in più.

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COME VA La Chevrolet Spark ha una espressione bella aggressiva la Spark, con un frontale imponente come quello di un treno americano. Ha la giusta altezza e giuste dimensioni per avere accesso facile, abitabilità da grande e una posizione di guida all'altezza, più comoda, non sdraiata ma nemmeno troppo verticale. Il volante regolabile (per LS e LT) soltanto in altezza e i sedili sufficientemente grandi e ben imbottiti rendono il posto di comando confortevole. Il cruscottino motociclistico è sempre ben visibile e in poco spazio fornisce a colpo d'occhio tutte le informazioni che servono. Comodo il manopole centrale per il volume dello stereo che, ai lati, offre la possibilità di collegare un dispositivo USB o un cavo audio.

LEGGERA MA SOLIDA La Spark trasmette la sensazione di auto leggera (864kg a vuoto) ma decisamente più strutturata rispetto alla Matiz. Conquista 4 stelle EuroNcap grazie anche per i suoi sei airbag e si avvicina alle 5 stelle per un solo punto mancante. La struttura è silenziosa, la Spark filtra bene i rumori di rotolamento delle ruote sull'asfalto e la sua carrozzeria taglia bene l'aria, con pochi fruscii aerodinamici. È confortevole nel comfort acustico come nella regolazione delle sospensioni, decise ma morbide sulle buche.

FRUSTINO Il comfort della Spark, di buon livello per una utilitaria, è messo in crisi dalla rumorosità dei motori. Entrambi con la coppia massima in alto, a 4800 giri, costringono a tirare le marce a 3/4000 giri per non costringere a fare il tappo nel traffico veloce e si fanno sentire con forza nell'abitacolo sotto sforzo. L'accelerazione non è da record per entrambi i motori ma è quanto ci si aspetta da una utilitaria di buon prezzo e il cambio aiuta facilmente a non perdere spinta tra una marcia e l'altra. Dalla loro i motori hanno la parsimonia nei consumi, con l'indicatore del livello di benzina nel serbatoio da 35 litri che fatica a spegnere le tacche del pieno.

EQUILIBRISTA Lo sterzo è preciso per una piccola e il telaio lo segue bene, senza difficoltà. Si guida facilmente, si indovinano le traiettorie giuste alla prima curva e se ci si lascia prendere la mano dalla guida brillante le ruote strette possono iniziare a scivolare sul'asfalto ma sempre con molta gradualità e con facilità di controllo grazie al buon equilibrio della Spark. Freni a disco ventilati anteriori e tamburi posteriori, sufficientemente potenti e facili da dosare, con tendenza a scomodare l'Abs nelle frenate all'ultimo metro.


Pubblicato da M.A. Corniche, 27/11/2009
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