Yamaha Tracer 7 2026 Y-AMT: caratteristiche, data arrivo, prezzo
Moto novità 2026

Yamaha Tracer 7: tranquilli, nel 2026 arriva anche con Y-AMT


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10 mesi fa - Yamaha ha presentato quest'anno la nuova Tracer 7. Dal 2026 anche con Y-AMT

Yamaha Tracer 7 si è rinnovata quest'anno ma nel 2026 potrebbe essere pronta per il nuovo cambio manuale-automatico Y-AMT

Yamaha Tracer 7 2026 arriverà anche con cambio Y-AMT. Niente di ufficiale da parte della Casa di Iwata, ma, dato che il rinnovato modello 2025 di Tracer 7 e Tracer 7 GT non prevede questa opzione, è sembrato da subito logico aspettarsi l'arrivo del cambio manuale-automatico sul model year 2026 (ve ne ho parlato anche nella prova delle Tracer 7, qui). Ora, dopo le nostre considerazioni, ecco che arrivano anche i documenti di omologazione...

Yamaha Tracer 7 Y-AMT 2026: caratteristiche

Stando a quanto riportato dai colleghi di Cycle World ci sarebbero alcuni documenti di omologazione europei a confermare l'arrivo delle versioni Y-AMT della crossover. Se così fosse possiamo aspettarci Tracer 7 Y-AMT e Tracer 7 GT Y-AMT solo leggermente più pesanti: il peso col pieno passerebbe a circa 207 kg e 216 kg, dai 203 e 212 kg delle versioni manuali (almeno stando alla differenza di peso tra Tracer 9 GT e Tracer 9 GT Y-AMT).

Yamaha Tracer 7 Y-AMT 2026: data di arrivo e prezzi

Le Yamaha Tracer 7 Y-AMT e Tracer 7 GT Y-AMT 2026 saranno con tutta probabilità presentate a EICMA 2025, pronte per debuttare col nuovo anno. Rispetto alle loro varianti con cambio manuale a 6 rapporti c'è da prevedere un esborso extra nell'ordine dei 1.000 euro: se così fosse la Tracer 7 Y-AMT potrebbe costare circa 10.999 euro, mentre la più ricca Tracer 7 GT Y-AMT arriverebbe a quota 12.499 euro. Sarà davvero così? Lasciamo passare l'estate e lo scopriremo...

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Pubblicato da Michele Perrino, 10/07/2025
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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