L'ultima arrivata tra le fila Royal Enfield, la Super Meteor 650, presentata lo scorso anno a EICMA – qui trovate la prova video – è passata dalle mani di Roland Sands, preparatore statunitense. La cruiser indiana si trasforma totalmente, diventando una chopper!
TUTTA NUOVA La moto è stata letteralmente sconvolta dalle modifiche, che hanno visto tagliare anche il telaio fino al supporto motore anteriore. Il supporto anteriore del motore è stato tolto, liberando così l'area sotto al serbatoio del carburante, che è stato sostituito da un'unità Wassel più piccola. Nuova anche l'estetica del motore Royal Enfield, che ora presenta coperchi dei carter diversi. I cerchi di serie hanno lasciato spazio alle ruote RSD Morris, una posteriore da 16x3.0 e una strettissima anteriore da 21x1.850. La forcella Sportster, alla sommita della quale trovano spazio dei giganti riser, ha steli trattati al nitruro d'oro che fanno il pari con i cerchi.

ARRIVI E... PARTENZE Non solo aggiunte tuttavia, ma anche eliminazioni... importanti. Addio al freno a disco anteriore – tutto è affidato a quello a margherita posteriore di Galfer con pinza freno radiale Brembo – al parafango posteriore, alla sella e agli ammortizzatori standard, al posto dei quali è arrivata una coppia di Ohlins con serbatoio del gas separato. Questa Royal Enfield è stata letteralmente stravolta, tanto che è quasi impossibile riconoscerla: potrà piacere o meno ma il team di RSD ha svolto veramente un gran lavoro!
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Super Meteor 650 | 47 / 34 | 7.400 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Royal Enfield Super Meteor 650 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Royal Enfield Super Meteor 650L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






