Royal Enfield Interceptor e Continental GT Blackout: le 650 2023
Moto novità 2023

Royal Enfield Interceptor e Continental GT Blackout: ecco come cambiano le 650


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3 anni fa - Royal Enfield presenta Interceptor e Continental GT in versione Blackout

Royal Enfield Interceptor e Continental GT diventano Blackout: nuovi colori e tante altre novità per le bicilindriche 650

Nuove livree e nuove dotazioni per le Royal Enfield Interceptor e Continental GT 2023. Con le versioni Blackout cambiano sì le colorazioni, ma anche la sostanza. Scopriamo tutte le novità, quando arriveranno nelle concessionarie e quanto costano.

COSA CAMBIA Mentre la Interceptor 650 si presenta in Black Ray e Barcelona Blue, nuovi colori che vanno ad aggiungersi ai già apprezzati Mark 2, Sunset Strip e Canyon Red, la Continental GT arriva nei nuovi Slipstream Blue e Apex Grey, con le già presenti livree Mr Clean, Dux Deluxe, British Racing Green e Rocker Red che restano disponili. A cambiare, però, sono anche la sella – a detta di Royal Enfield ancora più confortevole – i nuovi comandi e la nuova porta USB, così come il faro anteriore, ora a LED, e le leve di freno e frizione regolabili.

La Continental GT Blackout in Apex GreyLa Continental GT Blackout in Apex Grey

QUANDO E QUANTO Oltre a queste caratteristiche Interceptor e Continental GT Blackout hanno motore e scarichi di colore nero, mentre ci sono cerchi in lega pressofusa e pneumatici tubeless di serie. Le nuove Royal Enfield 650 in versione Blackout sono disponibili presso le concessionarie ufficiali: la Interceptor è proposta a 6.900 euro e la Continental GT a 7.100 euro.

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Pubblicato da Michele Perrino, 28/02/2023
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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