Per una Royal Enfield del passato, la Project Origin – replica della prima moto della Casa indiana – e una del presente, la HNTR 350 – naked del 2022 che ha raggiunto le 200.000 unità vendute nel mondo – c'è una moto tutta nuova, la Shotgun 650. Due anni dopo la prima apparizionela bobber pare in procinto di fare il suo debutto in versione definitiva.
2 ANNI DOPO La prima assoluta della Shotgun 650 è stata a EICMA 2021. All'epoca soprannominata SG650, la bobber fece la sua comparsa allo stand Royal Enfield sotto forma di prototipo ma ora, due anni dopo, sembra pronta ad arrivare in versione definitiva. L'EPA – Environmental Protection Agency – ente che si occupa di emissioni e inquinamento negli USA, avrebbe vagliato e approvato per il 2024 la Shotgun.

UN'ALTRA 650 L'ultima arrivata nella gamma 650 è la Super Meteor e la Shotgun ha tutta l'idea di prendere in prestito molte soluzioni proprio dalla custom. Oltre al bicilindrico parallelo frontemarcia da 648 cc per 47 CV e 52 Nm di coppia, la bobber Royal Enfield attingerebbe anche sul fronte di telaio – magari leggermente modificato – forcella a steli rovesciati Showa, coppia di ammortizzatori e impianto frenante ByBre. Tanto in comune ma anche delle differenze, ovviamente: manubrio più stretto e basso, sella monoposto ''sospesa'' e in posizione rialzata, per una posizione di guida tipicamente da bobber. EICMA 2023 potrebbe essere il trampolino di lancio per la novità Royal Enfield, esattamente due anni dopo il debutto del concept.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Shotgun 650 | 47 / 34 | 7.300 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Royal Enfield Shotgun 650 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Royal Enfield Shotgun 650L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




