Dopo avervi raccontato come va la Super Meteor 650 e avervi mostrato le nuove Interceptor e Continental GT Blackout, oggi torniamo a parlare della Casa indiana con una nuova moto: si tratta della realizzazione di BCW – Bombay Custom Works – una supermotard derivata dalla Scram 411.
DA SCRAM A MOTARD Questa Supermoto nasce sul telaio e il motore della Scram 411, la scrambler, ma è stata completamente modificata per quanto riguarda il telaietto posteriore, ora a vista – più corto, stretto e alto – col codino che diventa tronco e la sella che si ispessisce. Allo stesso modo anche il serbatoio di serie lascia spazio a un pezzo che sembra preso da una Harley-Davidson Sportster.

LA METAMORFOSI Il passaggio definitivo a supermotard è sancito dall'adozione di cerchi a raggi in misura da 17'' con gomme stradali e dall'arrivo di un parafango anteriore alto. Il resto del look underground lo fanno la verniciatura ad hoc e lo scarico corto Supertrapp. A Royal Enfield manca una supermotard e, a giudicare da quanto bene vadano le loro piccolette – prestissimo troverete una prova speciale della HNTR 350 – io un pensierino ce lo farei...
Fonte: Motorradonline
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…










