Prova video | Cool Factor

Royal Enfield Scram 411, una moto versatile e al giusto prezzo. Prova video


Avatar di Danilo Chissalé , il 22/06/22

1 settimana fa - Royal Enfield Scram 411, una moto tutto fare e al prezzo giusto

Stilosa, accessibile e divertente, la Royal Enfiel Scram 411 mi ha conquistato con la sua versatilità: il Cool Factor in video

Stile, qualità/Prezzo, finiture? No, nessuna di queste caratteristiche è quella che ho scelto per il Cool Factor della Royal Enfield Scram 411, anche se sono tutti punti di forza della neo nata scrambler del marchio indiano, bensì la versatilità. Ebbene sì, è una moto che sa affascinare con il suo stile, non delude per la qualità della realizzazione e ingolosisce con un prezzo super competitivo, ma personalmente mi ha conquistato la sua capacità di affrontare ogni situazione ad una sola condizione… ma ve la svelo dopo. Dai che si va!

Royal Enfield Scram 411: 3/4 anteriore Royal Enfield Scram 411: 3/4 anteriore

DOTAZIONE E FINITURE

Prima di addentrarci nella prova su strada facciamo un piccolo ripasso su come e fatta e su cosa la differenzia dalla Himalayan, con cui condivide con orgoglio – tanto da riportarne il nome sul fianchetto – la base tecnica. A volte non servono particolari stravolgimenti per creare un nuovo modello, come nel caso della Scram 411, che mantiene il telaio in tubi d’acciaio, il serbatoio in metallo, l’impianto frenante e il monocilindrico da 411 cc, 24 CV e 32 Nm.

BEN FATTA Cambiano le sovrastrutture, meno avventuriere e più modaiole, la Scram 411 cattura gli sguardi anche davanti al bar dell’aperitivo, specialmente in questa livrea bicolore. Davvero di buon livello le finiture e la cura del dettaglio, Royal sta facendo passi da gigante in questo settore e sono evidenti. Cosa migliorerei? Le luci a LED si stanno iniziando a vedere anche su moto di piccola cilindrata e dall’aspetto retrò come la Scram, averle non è più solo una questione di stile.

Royal Enfield Scram 411: le luci alogene sono uno dei difetti della moto, un bel faro a LED non è solo questione di stile Royal Enfield Scram 411: le luci alogene sono uno dei difetti della moto, un bel faro a LED non è solo questione di stile

STRUMENTAZIONE E NAVI Semplice il ponte di comando, con un bel tachimetro analogico affiancato dallo schermo LCD che mostra le informazioni di servizio, come il livello del carburante, due trip e il contachilometri. Niente contagiri né indicatore dei consumi (comunque ridotti), qui si guida ad orecchio e quando si entra in riserva appare un trip dedicato. In compenso, però, c’è l’utile navigatore turn by turn Tripper, sviluppato con Google, che torna utile quando si abbandona l’aperitivo e viene fuori l’indole esploratrice della sorella Himalayan

CICLISTICA DA SCRAMBLER Ma la Scram 411 sa differenziarsi dalla enduro e lo fa con la ciclistica dedicata, tipicamente scrambler. Al posto del cerchio anteriore a raggi da 21'' ne arriva uno da 19'' con gomma 100/90, mentre dietro è confermato il 17'' con pneumatico 120/90. Ma non è tutto, differiscono anche le sospensioni, con la forcella che da 200 mm passa a 190 mm di escursione, mentre al posteriore a cambiare è il leveraggio del monoammortizzatore, che però conserva i suoi 180 mm di escursione. Tutto ciò porta ad un abbassamento lieve della sella, che da 800 passa a 795 mm, questo favorisce anche chi non ha la stazza per “giocare sotto canestro”.

COME VA, PREGI E DIFETTI

Royal Enfield Scram 411: comoda la posizione in sella, anche per il passeggero Royal Enfield Scram 411: comoda la posizione in sella, anche per il passeggero

Come vi dicevo all’inizio, la dote che più mi ha colpito della Scram 411 è la versatilità. Cosa mi ha convinto? Guidarla, andando in ufficio, al lago in coppia e perfino sulla strada bianca. Vi dicevo anche che c’era un solo compromesso d’accettare… ed è di non essere mai di fretta. Le performance sono quelle che sono, la scheda tecnica non mente, ma se siete amanti dello slow ride la Scram 411 ha tutto ciò che serve.

COMODA PER DUE Per prima cosa il comfort. La sella è comoda e ben imbottita, la triangolazione sella/pedane/manubrio è ben riuscita, con quest’ultimo largo abbastanza per fornire un buon braccio di leva senza risultare troppo ingombrante nell’uso in città. Anche il passeggero non se la passa affatto male… il mio si stava addirittura addormentando in sella! Ben posizionate maniglie e pedane, sella ben imbottita, insomma si sta comodi anche sulle medie distanze. Ciò che mi ha sorpreso maggiormente è la qualità delle sospensioni, non scontata su una moto di questo segmento e prezzo. Niente regolazioni, una sola taratura e ben studiata, a volta basta quello. Su buche e pavé non si soffre mai, l’escursione è adatta anche a del fuoristrada leggero, magari anche un filo più impegnativo della solita strada bianca.

Royal Enfield Scram 411: le sospensioni funzionano talmente bene da poter azzardare anche qualcosa in più Royal Enfield Scram 411: le sospensioni funzionano talmente bene da poter azzardare anche qualcosa in più

PIACEVOLE DA GUIDARE Secondo punto: il piacere di guida. Ebbene sì, possono bastare anche 24 CV per provare piacere nella guida, che ovviamente non sarà adrenalinica, ma comunque coinvolgente. Tutto va un po’ più lento rispetto a quando si guida una sportiva o una maxi naked, ovviamente, ma si ha tempo per gustare la discesa in piega rotonda tipica dell’anteriore da 19 pollici, più rapido – seppur non sia un fulmine nei cambi di direzione – rispetto al 21” della Himalayan. La facilità di guida è un suo punto forte, la Scram non mette mai in difficoltà, che si tratti di manovre da fermo, quando ci sono i 185 kg a secco da spostare, sia in movimento. Qui l’indole tranquilla del monocilindrico da una mano, non serve tirargli in collo, il meglio arriva subito o quasi, così facendo ci si tiene alla larga anche da qualche leggera vibrazione che arriva quando si fa girare il motore nella parte alta del contagiri. Il cambio ha innesti secchi ma precisi, la frizione è morbida e prevedibile allo stacco, usare spesso il cambio dunque non costa fatica.

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FRENATA INDIANA A consigliare la guida “tranquilla” è anche l’impianto frenante. La Scram 411, come le altre Royal con cui condivide questa peculiarità, è una moto globale, pesata per parti del pianeta in cui le strade asfaltate non sono così frequenti come da noi in Europa. Potrebbe essere sviluppato un modello ad hoc per noi motociclisti più esigenti? Forse sì, ma a volte andare con più calma non è poi così male. Senza contare che, strizzando bene la leva di quello anteriore e utilizzando anche quello posteriore (altrimenti cosa lo mettono li a fare?) gli spazi di frenata sono comunque ragionevoli.

PREZZO E ACCESSORI

Royal Enfield Scram 411: in azione su strada Royal Enfield Scram 411: in azione su strada

La nuova Royal Enfield Scram 411 ha nel prezzo di listino interessante un altro su punto forte: si parte da 5.000 Euro delle versioni Graphite Red, Blue e Yellow, fino ad arrivare ai 5.200 Euro delle White Flame – come quella della mia prova – e Silver Sport. Per lei, come per tutte le Royal Enfield, sono compresi 3 anni di garanzia e 3 di soccorso stradale. Alberi e finanziamento 60 rate a 87,67 interessi 0.

SCHEDA TECNICA

MOTORE             monocilindrico, omologato Euro 5

CILINDRATA       411 cc

POTENZA            24,3 CV 6.500 giri/min

COPPIA 32 Nm a 4.250 giri/min

PESO     185 kg senza carburante

PREZZO F.C.       da 5.000 Euro

ABBIGLIAMENTO

Royal Enfield Scram 411 in off-road Royal Enfield Scram 411 in off-road

Casco Scorpion HX-1
Giacca Macna Velocity
Guanti Held Seric
Pantaloni Hevik Harbour Cargo
Scarpe TCX Street 3


Pubblicato da Danilo Chissalè, 22/06/2022
Gallery
Listino Royal Enfield Scram 411
Allestimento CV / Kw Prezzo
Scram 411 24 / 18 5.000 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Royal Enfield Scram 411 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Royal Enfield Scram 411
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