Royal Enfield Scram 650: motore, caratteristiche, foto spia
Moto novità 2023

Royal Enfield Scram 650: la scrambler è pronta a crescere. Le foto spia


Avatar di Michele Perrino, il 27/03/23

3 anni fa - La gamma 650 di Royal Enfield è destinata a crescere: ecco la Scram grande

La nuova Royal Enfield Scram 650 è stata avvistata in strada durante i test: caratteristiche e foto spia della nuova moto

L'ultima Royal Enfiled a essere passata sotto le mie grinfie è stata la HNTR 350, la più frizzante della gamma treemezzo. Ma gli ingegneri della Casa indiana sono sempre al lavoro ed è in arrivo una novità anche tra le 650: si tratta della nuova Scram, pizzicata in strada durante i test. Scopriamo le novità dalle foto spia.

VECCHIO E NUOVO Il motore bicilindrico da 47 CV a 7.250 giri/min e 52,3 Nm a 5.650 giri/min è una vecchia conoscenza ed è quello montato anche su Interceptor, Continental GT e Super Meteor, ma la Scram ha in comune con la nuova cruiser anche qualcosa in più. Certamente la forcella a steli rovesciati Showa, probabilmente anche il faro anteriore a LED. Per il resto cerchi a raggi – probabilmente da 18'' davanti e da 17'' dietro – freni a disco su entrambe le ruote e una coppia di ammortizzatori al posteriore regolabili nel precarico. Fa storia a sé lo scarico, che è un 2 in 1, col terminale sul lato destro che appare più corto e tozzo rispetto a quelli montati sul resto della gamma 650.

Uno scatto della Royal Enfield Scram 650Uno scatto della Royal Enfield Scram 650

IN ARRIVO Un'altra moto che rientra nel limite dei 48 CV imposti dalla patente A2 è quasi pronta per fare il suo debutto. Stando così le cose è probabile che la versione 650 della scrambler Royal Enfield arrivi già nel corso del 2023, magari come modello 2024. Vi terremo aggiornati. 

Fonte: Motorradonline

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Pubblicato da Michele Perrino, 27/03/2023
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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