Benelli aggiorna le best seller TRK 702 e 702 X al model year 2025. Non solo l'obbligato passaggio all'omologazione Euro 5+, ma anche una nuova dotazione più ricca e incline al viaggio: scopriamo tutte le novità, qual è la promo attiva e il prezzo.
Benelli TRK 702 e 702 X 2025: motore ed elettronica
L'aggiornamento obbligato, dicevamo, è quello al motore, il bicilindrico parallelo da 698 cc, ora omologato Euro 5+, confermato nelle prestazioni: sono 70 CV e 70 Nm (ci sono anche le varianti a 35 kW, per patente A2). Col serbatoio da 20 litri l'autonomia dichiarata è superiore ai 420 km. La dotazione elettronica è confermata e prevede prese USB-A e USB-C, display TFT da 5” con connettività Bluetooth, Wi-Fi e – tramite l'app dedicata – la possibilità di usufruire della navigazione.
Benelli TRK 702 e 702 X 2025: ciclistica
Costruite sul medesimo telaio, TRK 702 e 702 X sono equipaggiate con sospensioni da 173 mm di escursione, la prima con cerchi da 17'', la seconda con il mix 19''-17''. A cambiare sono anche gli pneumatici, Pirelli Angel GT tubeless 120/70 e 160/60 sulla prima, Pirelli Scorpion Rally STR 120/70 e 160/60-17'' sulla seconda, con altezza sella rispettivamente a 790 mm e 835 mm.
Benelli TRK 702 e 702 X 2025: le novità

Ma le vere novità delle TRK 702 e 702X 2025 sono legate alle dotazioni: di serie ci sono ora manopole e sella pilota riscaldabili, un nuovo plexi maggiorato e una sella passeggero rivista nell’imbottitura e nell’ergonomia. Di serie arrivan anche il nuovo portapacchi posteriore, caratterizzato da una struttura più corta e parallela al suolo – per abbassare il baricentro e prevenire fastidi alla schiena del passeggero – nonché le protezioni tubolari.
Benelli TRK 702 e 702 X 2025: promozione e prezzo

Le nuove Benelli TRK 702 e 702 X 2025 sono proposte al prezzo di 7.490 euro e sono già in promozione: fino al 30 settembre, infatti, il tris di valigie in alluminio è compreso nel prezzo.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





