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Era già nell'aria il passaggio a un nuovo motore Euro 5+ per la crossover di successo di Moto Morini e ora è ufficiale. X-Cape 700 è la nuova versione 2025 della moto di Trivolzio, con un motore aggiornato e più performante, oltre a una serie di novità minori. Scopriamo come cambia X-Cape e quando arriverà.
NOVITÀ
Partiamo proprio dalla novità maggiore, il bicilindrico parallelo da 693 cc – ora Euro 5+ – capace di 71 CV a 8.500 giri/min e 68 Nm a 6.500 giri/min, per una velocità massima di 185 km/h. Esteticamente nuova X-Cape 700 è più moderna, forse anche più simile alle X-Cape 1200 che debutta in veste ufficiale a EICMA 2024, ma ha anche nuove colorazioni e dettagli aggiornati. Primo tra questi il nuovo meccanismo di regolazione del plexi, lo scarico a mezza altezza, ma anche la doppia presa USB e USB-C. Sulla versione con cerchi a raggi arrivano di serie anche cavalletto centrale, paramani e, per il monoammortizzatore, il sistema di regolazione del precarico remoto.
MOTORE, CERCHI, FRENI, PNEUMATICI
Sembrano essere confermati, invece, telaio in acciaio e forcellone in alluminio, cerchi da 19'' e 17'' – anche in lega, ma solo in livrea Black Ebony – la forcella Marzocchi da 50 mm, il mono Kayaba (ora con controllo remoto del precarico sulla versione a raggi). Allo stesso modo restano al loro posto anche l'impianto frenante Brembo con dischi da 298 mm davanti e 255 mm dietro, l'ABS Bosch 9.1 disinseribile al posteriore e gli pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR.
VERSIONI E PREZZI
Nuova Moto Morini X-Cape 700 2025 sarà disponibile in tre colorazioni – Red Passion, Carrara White e Black Ebony, quest'ultima sia a raggi che con cerchi in lega – nel corso del primo semestre del nuovo anno. I prezzi non sono ancora stati resi noti.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…
















































