Nel suo nome c'è Hawk, ma non è la nuova café racer recentemente svelata da Honda. Si tratta di una creazione artigianale a opera di Rodney Serra, un architetto che, evidentemente, sa il fatto suo quando si parla di moto. Un ibrido tra una KTM 1290 Super Duke e una Bimota Tesi, ma che in realtà parte su una base Yamaha...
DA UNA YAMAHA Eh sì, sotto linee moderne e spigolose della NH78 c'è una vecchia Yamaha 1000 GTS. Della moto di Iwata sono rimasti praticamente il motore e la struttura delle sospensioni – seppur con qualche modifica – caratterizzata dalla presenza dei 2 forcelloni monobraccio, uno davanti e uno dietro.
UN PO' KTM UN PO' BIMOTA Esteticamente la Night Hawk ricorda da vicino la 1290 Super Duke – quel telaietto superiore arancio è un bell'indizio – con la forma del faro anteriore e le linee tagliate di netto tipiche della maxi naked KTM. A livello costruttivo, invece, la presenza del monobraccio anteriore fa pensare subito alla Bimota Tesi H2. Insomma, tanto di cappello per questa realizzazione home made a opera di Rodney Serra, che ha saputo restituire nuova vita alla Yamaha GTS 1000.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…






