Kawasaki fa il pieno di novità a Intermot2018: arrivano le nuove 125, una H2 potentissima e le tre versioni della Ninja ZX-10R
IMBARAZZO DELLA SCELTA Kawasaki si presenta a Intermot 2018 con una pletora di novità, talmente tante che c’è quasi l’imbarazzo della scelta. Fanno il loro debutto alla kermesse tedesca le entry level Ninja 125 e Z125, si aggiorna la H2 così come la ZX-10R, addirittura in tre versioni. Scopriamole insieme.
LARGO AI GIOVANI Dopo anni di latitanza Kawasaki si lancia nel mondo dei newcomers presentando due dei suoi best seller, Ninja e Z, motorizzati 125 cc. Le moto condividono la stessa base tecnica e si differenziano per la posizione di guida e la protezione aerodinamica. Il motore è in grado di erogare 15 cv mentre il design ricorda quello delle sorelle maggiori.
IL MISSILE DI AKASHI La Ninja H2 è la star dello stand, fasciata in carene futuristiche (ora in grado di auto riparare i graffi in pochi minuti) e spinta dal motore sovralimentato ora in grado di erogare 230 cv, diventando di diritto la moto di serie più potente mai prodotta. I tecnici di Kawasaki ci tengono a far sapere che nonostante l’extra di potenza la nuova H2 consumerà meno grazie a mirati accorgimenti. Nuovo anche l’impianto frenante dotato ora delle pinze freno Brembo Stylema, prima a equipaggiarle dopo a Panigale V4. Le gomme ora sono le supersportive di casa Bridgestone Battlax RS11. Rinnovata anche la strumentazione in grado di interfacciarsi con l’utente tramite un’applicazione che mostrerà i consumi, il livello del carburante e l’intervallo dei tagliandi di manutenzione.
LE SUPERBIKE Il Salone di Colonia è lo scenario ideale per mostrare al grande pubblico le novità della gamma superportiva. Le nuove Ninja ZX-10 R sono più potenti e leggere rispetto al passato. Tre le versioni disponibili, tutte spinte dal motore con la testata riprogettata: la ZX-10 R base, la SE dotata di sospensioni semiattive e la serie limitata Ninja ZX-10RR prodotta in soli 500 pezzi.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.










