Intermot 2018: debutta la Indian FTR 1200 2019. Anche in versione S
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Intermot 2018: ecco la Indian FTR 1200 2019. Anche in versione S


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7 anni fa - Intermot 2018: debutta la Indian FTR 1200 2019. Anche in versione S

A Intermot 2018 debutta la Indian FTR 1200, disponibile anche in versione S con sospensioni regolabili. Eccola a Intermot 2018

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ORGOGLIO AMERICANO Tra gli stand delle case europee e asiatiche si fa largo con linee spudoratamente USA la nuova Indian FTR 1200. Presentata in versione concept allo scoro EICMA eccola ora in versione definitiva a Intermot 2018. Telaio in tubi, motore bicilindrico di grossa cubatura e due cannoni pronti a sputare fuoco sul fianco. Ecco a voi la scrambler più americana che esista.

CAVALLI E COPPIA La nuova FTR 1200 arriverà sul mercato europeo in due varianti, entrambe omologate, spinte da un motore bicilindrico a V raffreddato a liquido di 1.203 cc, capace di sprigionare 120 cv a 8.250 giri/min e 115 Nm di coppia. Il motore utilizza tecnologie decisamente contemporanee come i corpi farfallati Mikuni, parti mobili a bassa inerzia, carter in magnesio e acceleratore Throttle-by-wire che mette a disposizione dell’utente 3 riding mode: sport, rain e standard. A dar voce al possente propulsore c’è un sistema di scarico 2 in 1 in acciaio con un terminale sdoppiato dal look particolarmente riuscito. In alternativa si può optare per uno scarico aftermarket Akrapovic optional.

CICLISTICA Per la realizzazione del telaio i tecnici Indian hanno optato per l’acciaio lavorato in tubi, il telaio reggisella è invece realizzato in allumino. Le due varianti si differenziano per la scelta delle sospensioni: la base adotta una forcella a steli rovesciati da 43 mm con monoammortizzatore regolabile in compressione e precarico, la raffinata S ha sempre steli da 43 ma regolabili e un mono con piggyback totalmente regolabile. L’impianto frenante è marchiato Brembo su entrambi gli allestimenti con due dischi fissi da 320 mm morsi da una pinza monoblocco ad attacco radiale, mentre al posteriore c’è una pinza P34 a due pistoncini che agisce su un disco semiflottante da 260 mm, il tutto tenuto a bada da un ABS disinseribile, ideale nell’utilizzo off-road.

DIGITALE O ANALOGICA Le due varianti si differenziano anche per la scelta della strumentazione: sulla S c’è uno schermo Touch screen da 4 pollici, sulla base uno strumento a lancette analogico entrambe dotate di presa USB e connettività Bluetooth. La tecnologia non manca sulla nuova FTR 1200, grazie alla piattaforma inerziale è infatti dotata di traction control, anti impennata e controllo della stabilità. Tecnologico anche il sistema di illuminazione dotato di luci a LED. La data d’arrivo e il prezzo non sono ancora stati comunicati, vi terremo aggiornati.

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Pubblicato da Danilo Chissalè, 02/10/2018
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Danilo Chissalé
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.

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