Dal 2025 le motociclette non possono più circolare durante i giri turistici sul Nordschleife. Ralf Bollinger ha lanciato la petizione#SaveTheRingBikes e annuncia battaglia legale. La Nürburgring GmbH non ha risposto alle richieste di dialogo. Il divieto di circolazione delle motociclette sulla Nordschleife del Nürburgring durante i giri turistici, entrato in vigore nel 2025, sta generando una crescente opposizione.
La petizione è accompagnata da un'azione legale vera e propria. Bollinger ha incaricato uno studio legale di contestare il divieto, sostenendo che violi la legge del Land Renania-Palatinato del 30 luglio 2013 sulla salvaguardia della destinazione d'uso del Nürburgring.
Nessun dialogo con la gestione del ''Ring''
Secondo quanto dichiarato da Bollinger alla rivista MOTORRAD, i tentativi di aprire un confronto con la Nürburgring GmbH sono stati respinti o ignorati. ''È chiaro che non c'è alcun interesse a discutere di questa esclusione con noi motociclisti, il gruppo escluso'', ha affermato.

La Nürburgring GmbH ha giustificato il divieto citando la pericolosità della convivenza tra auto e moto, dovuta alle diverse traiettorie e dinamiche di guida. Bollinger contesta questa motivazione: ''Una Ford Fiesta e una Porsche GT3 non hanno forse dinamiche completamente diverse e quindi traiettorie diverse? Inoltre, l'affermazione che ci siano stati numerosi incidenti tra auto e moto sulla Nordschleife è un mito''.
La base legale della contestazione: il divieto non rispetta le leggi
L'azione legale si basa sul paragrafo 3 della legge statale del 30 luglio 2013, che regola l'uso del Nürburgring per gli sport motoristici, incluso quello amatoriale. La legge obbliga il proprietario a garantire un ''uso non discriminatorio'' del circuito da parte del pubblico su base permanente.
''I gestori non possono semplicemente affermare che oggi solo le auto rosse sono ammesse e che le motociclette sono completamente vietate. Ma è esattamente quello che hanno fatto nel 2025'', spiega Bollinger.
Finanziamento tramite crowdfunding
Per sostenere le spese legali è stata avviata una campagna GoFundMe. Bollinger e i suoi sostenitori si dichiarano pronti a investire anche risorse personali nella battaglia.
L'ipotesi di sessioni separate per auto e moto viene respinta dall'organizzatore della petizione: ''Sarebbe del tutto inutile per gli operatori. Inoltre, una separazione potrebbe indurre alcuni motociclisti a sopravvalutare le proprie capacità. Vogliamo esplicitamente tornare a guidare insieme, convivendo rispettosamente con le auto''.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.




