Ufficiale, con un crono di 7:25.534 la nuova BMW M2 CS 2026 è la prima vettura compatta a scendere sotto il muro dei 7 minuti e 30 sul leggendario tracciato del Nürburgring Nordschleife.
Il ''tempone'' siglato dal pilota Jörg Weidinger abbassa di ben otto secondi il precedente primato della categoria. E su un circuito come il 'Ring, otto secondi sono un’enormità. Guarda qui sotto il video onboard del giro veloce, che poi ne riparliamo.
La piccola di casa BMW se la gioca con le sorelle maggiori M3 e M4
La M2 CS entra in un club molto esclusivo: prima di lei, solo due modelli BMW M avevano fatto meglio sul Ring scendendo sotto i 7:30: la M4 CSL (che resta la più veloce in assoluto con 7:18.137) e la M3 CS.
Entrambe però appartengono a un segmento superiore. La piccola M2, in confronto, ha appena alzato l’asticella per tutte le compatte sportive del pianeta: l'ha fatto toccando i 298 km/h nel giro record, a dimostrare un temperamento da vera supercar.

La tecnica della nuova M2 CS: una vera GT3 da strada
Sotto il cofano della nuova M2 CS 2025 pulsa il sei cilindri in linea da 3,0 litri, evoluzione dello stesso propulsore che anima la BMW M4 GT3 EVO da pista.
I numeri? 530 CV, 0-100 km/h in 3,8 secondi, velocità massima di 302 km/h. Il tutto racchiuso in una carrozzeria compatta ma ottimizzata con un’aerodinamica affinata e una costruzione alleggerita, che la rendono ancora più precisa tra i cordoli.
“Il tempo di 7:25.5 sul Nordschleife è una pietra miliare per la M2 CS – ha detto Franciscus van Meel, CEO di BMW M GmbH – e dimostra cosa può nascere quando prestazioni, tecnologia e dinamica di guida si fondono in modo perfetto”.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





