Girare al Nurburgring è roba da pelo sullo stomaco, si sa. Ma farlo su una pista allagata dalla pioggia, beh, è roba per pochi. Ecco il video onboard di Andy Carlile a bordo di una Yamaha R1 del 2005 dotata di pneumatici da bagnato. Il giro più veloce di sempre su una moto con pista bagnata? Mettetevi comodi e gustatevi il filmato.
GIRO RECORD? Chi avesse già visto altri video onboard al Nurburgring avrà notato le traiettorie non convenzionali del pilota a bordo della Yamaha. Il motivo è presto detto: quella che è la linea ideale su asciutto con la pista bagnata diventa una vera e propria trappola. Il passaggio delle auto da corsa, infatti, fa sì che la pista sia ''gommata'' in quel punto e se su asciutto questo conferisce una sorta di extra grip, su bagnato la rende molto più viscida: questa è la ragione per la quale Carlile è costretto a girare così largo in alcune curve. Quello di Andy Carlile potrebbe essere il giro più veloce di sempre al Nurburgring su bagnato? Probabilmente...
CHI È ANDY CARLILE Se quello di Carlile sia il giro più veloce di sempre – in moto – al Nurburgring su bagnato non è dato saperlo. Pare però che all'inglese spetti il record su asfalto asciutto. Con la sua Yamaha R1 del 2005, infatti, è stato capace di girare in 7'10'', tra l'altro con pista non in esclusiva. Un talento e un coraggio unici, come dimostra il video onboard di quell'impresa da brividi, qui sotto.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



