IL RITORNO DI UN’ICONACSL, tre lettere che nel Motorsport hanno un significato preciso e bello pesante: Competition Sport Lightweight. Di solito le leggete sulla coda di una BMW molto speciale e quest’anno assumono un significato ancora più importante. Infatti, ricorre il 50° anniversario della divisione M, nata proprio nel maggio 1972 e che ha fatto la storia nelle competizioni della casa di Monaco. E quale migliore occasione per lanciare una nuova arma da pista come la M4 CSL? Un’auto iconica che, ancora una volta, lasca a bocca aperta gli appassionati del marchio tedesco e dei track day. Ma andiamo con ordine. La CSL è una versione ancora più spinta della coupé M4 standard, che si piazza un gradino più su della M4 Competition e che ha nel mirino rivali come la Porsche 911 GT3.Lo status di punta di diamante del reparto M è giustificato da un motore che eroga ancora più potenza, così come da alcune modifiche al telaio e un kit carrozzeria dal look ancora più aggressivo.


DENTRO RESPIRI L’ARIA DELLE COMPETIZIONIIn abitacolo c’è una console centrale in fibra di carbonio, che consente di risparmiare circa 4 kg. Altri tocchi su misura per gli interni della CSL includono un volante in Alcantara e paddle del cambio in fibra di carbonio, nonché abbondanti inserti in Alcantara in altre parti dell'abitacolo.BMW ha anche montato due sedili avvolgenti in carbonio, che permettono un risparmio di altri 24 kg, mentre sono stati rimossi completamente i sedili posteriori, risparmiando ancora altri 21 kg. I pannelliultraleggeri per l’isolamento acustico hanno consentito di “limare” altri 15 kg. A differenza dei sedili avvolgenti in due pezzi opzionali sulla M4 Competition, i sedili monoscocca della CSL sono predisposti per il passaggio di cinture di sicurezza racing a sei punti, perfette per l’uso in pista.Gli ammortizzatori adattivi, lo sterzo a rapporto variabile e il sistema frenante M integrato della BMW sono tutti montati di serie, con le sospensioni che presentano un abbassamento di 8 mm dell'altezza da terra rispetto alla M4 Competition per abbassare ulteriormente il baricentro dell'auto.


| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Serie 4 Coupé 420i 184 CV Sport | 184 / 135 | 58.000 € |
| Serie 4 Coupé 420d 190 CV Sport | 190 / 140 | 58.100 € |
| Serie 4 Coupé 420d 190 CV xDrive Sport | 190 / 140 | 60.500 € |
| Serie 4 Coupé 420i 184 CV M Sport | 184 / 135 | 61.700 € |
| Serie 4 Coupé 420d 190 CV M Sport | 190 / 140 | 61.800 € |
| Serie 4 Coupé 420d 190 CV xDrive M Sport | 190 / 140 | 64.200 € |
| Serie 4 Coupé 420i 184 CV M Sport Pro | 184 / 135 | 64.200 € |
| Serie 4 Coupé 420d 190 CV M Sport Pro | 190 / 140 | 64.300 € |
| Serie 4 Coupé 430d 286 CV xDrive Sport | 286 / 210 | 65.000 € |
| Serie 4 Coupé 430i 245 CV xDrive Sport | 245 / 180 | 66.300 € |
| Serie 4 Coupé 420d 190 CV xDrive M Sport Pro | 190 / 140 | 66.700 € |
| Serie 4 Coupé 430d 286 CV xDrive M Sport | 286 / 210 | 68.700 € |
| Serie 4 Coupé 430i 245 CV xDrive M Sport | 245 / 180 | 70.000 € |
| Serie 4 Coupé 430d 286 CV xDrive M Sport Pro | 286 / 210 | 71.200 € |
| Serie 4 Coupé 430i 245 CV xDrive M Sport Pro | 245 / 180 | 72.500 € |
| Serie 4 Coupé M440d xdrive | 340 / 250 | 83.500 € |
| Serie 4 Coupé M440d xdrive MSport Pro | 340 / 250 | 84.600 € |
| Serie 4 Coupé M440i 374 CV xDrive | 374 / 275 | 85.600 € |
| Serie 4 Coupé M440i 374 CV xDrive M Sport Pro | 374 / 275 | 86.700 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della BMW Serie 4 Coupé visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni BMW Serie 4 CoupéAuto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.















