Verstappen spiega perché ha toccato l'alettone di Hamilton
F1 2021

Verstappen e il motivo per cui ha toccato l'alettone di Hamilton


Avatar di Luca Manacorda , il 14/11/21

2 settimane fa - Max ha spiegato il suo comportamento, alimentato dai sospetti Red Bull

Max Verstappen ha spiegato il suo comportamento, alimentato dai sospetti Red Bull verso la Mercedes
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CURIOSITA' MOTIVATA? Il giallo attorno all'alettone di Lewis Hamilton si è risolto solo dopo circa 20 ore, con la decisione degli steward di squalificare il britannico dal risultato di venerdì e di multare Max Verstappen per aver toccato la monoposto del rivale in regime di parco chiuso. Ma per quale motivo l'olandese è andato a controllare da vicino proprio quel particolare che da lì a pochi minuti sarebbe stato trovato illegale nel corso delle verifiche tecniche? La Red Bull sapeva già qualcosa?

F1, GP Brasile 2021: Max Verstappen tocca l'ala posteriore della Mercedes di Lewis Hamilton F1, GP Brasile 2021: Max Verstappen tocca l'ala posteriore della Mercedes di Lewis Hamilton

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I SOSPETTI Al termine della qualifiche sprint di ieri, è stato lo stesso Verstappen a spiegare il suo comportamento: ''Abbiamo il sospetto che stia succedendo qualcosa lì. All'inizio dell'anno tutti abbiamo dovuto cambiare le nostre ali posteriori con il montante dietro. Penso che ci sia qualcosa riguarda il loro main plate che si apre dando loro più velocità massima''. Proprio nella giornata di venerdì, il progettista della Red Bull, Adrian Newey, ha avuto un colloquio con gli steward della FIA riguardo l'ala posteriore della Mercedes: spinto probabilmente da questo, il leader del mondiale ha voluto controllare da vicino l'alettone e il DRS di Hamilton, infrangendo però il regolamento e rischiando di dare un alibi agli avversari, per quanto quel particolare non sia certo così facilmente manomettibile, dovendo sopportare carichi di peso enormi.

GUERRA DI ALI Non è la prima volta in questa stagione che gli alettoni finiscono al centro della scena. A inizio anno, proprio la Red Bull era finita nel mirino per la sua ala particolarmente flessibile. Chris Horner ha spiegato così l'attuale situazione dal punto di vista della scuderia austriaca: ''È uscita una direttiva tecnica che ha cambiato la procedura di test in merito e ovviamente la nostra ala è stata rivista di conseguenza. Forse abbiamo bisogno di un'altra modifica ai test, ci sono un sacco di ingegneri intelligenti... questa è la F1. È qualcosa che abbiamo visto per un po', ma spetta alla FIA monitorare. Le regole sono abbastanza concise, sono sempre più restrittive''. Il team principal della Red Bull ha poi aggiunto che la rimonta spettacolare di Hamilton vista ieri a Interlagos ha mantenuto i dubbi vivi: ''È qualcosa che terremo d'occhio perché, in particolare con Lewis, era come un campionato diverso. Era 27 chilometri all'ora più veloce di Lando Norris quando lo ha superato, è un'altra categoria''.

F1, GP Brasile 2021: Adrian Newey durante le verifiche tecniche all'ala Red Bull F1, GP Brasile 2021: Adrian Newey durante le verifiche tecniche all'ala Red Bull

MAX PIU' POVERO Infine, una curiosità: i 50.000 euro di multa che la FIA ha dato a Verstappen per aver toccato la macchina di Hamilton verranno pagati dal pilota olandese e non dalla sua scuderia. Lo ha confermato Helmut Marko: ''Deve pagarla lui, sì. Il caso di Hamilton era chiaro. Quanto a Max, è stata una sanzione piuttosto dura, anche se non significa che perderà il lavoro''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 14/11/2021
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