Ferrari, Binotto: "Perez KO? Affidabilità non facile da gestire"
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F1 Canada, Binotto: "KO Perez dimostra che affidabilità non è semplice da gestire"


Avatar di Salvo Sardina , il 19/06/22

1 settimana fa - Le parole a caldo del team principal Ferrari dopo il GP Canada 2022

Le parole a caldo del team principal della Ferrari, Mattia Binotto, al termine del Gp Canada 2022 a Montreal, chiuso con il secondo posto di Carlos Sainz e il quinto di Charles Leclerc
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Dopo qualche weekend di delusioni, tra rotture meccaniche ed errori strategici, la Ferrari torna a vivere un fine settimana in bagarre con la Red Bull. Non tanto con Charles Leclerc – costretto a rimontare dal fondo dello schieramento per la scelta tattica di cambiare motore e andare in penalità – quanto con Carlos Sainz, bravo a mettere pressione fin sotto alla bandiera a scacchi al leader del Mondiale (al comando sempre più in solitaria), Max Verstappen. Il GP Canada 2022, insomma, non permette ai vertici del Cavallino di festeggiare, ma dà a Mattia Binotto, se non altro, qualche importante risposta sul piano della prestazione e dell’affidabilità.

F1 GP Canada 2022, Montreal: la lotta negli ultimi giri tra Verstappen (Red Bull) e Sainz (Ferrari) F1 GP Canada 2022, Montreal: la lotta negli ultimi giri tra Verstappen (Red Bull) e Sainz (Ferrari)

IL TEMA AFFIDABILITÀ Proprio il tema delle rotture meccaniche oggi non ha risparmiato i rivali della Red Bull ed è grazie al ko di Perez che, pur inaspettatamente, la rossa guadagna qualcosina in classifica Costruttori. “È una stagione – ha spiegato Binotto ai microfoni Skyin cui bisogna andare all’attacco a ogni gara. Questo weekend, per noi, era quello più in difesa visto che partivamo dal fondo e cercavamo di minimizzare lo svantaggio, ma in realtà abbiamo anche guadagnato punti. È la dimostrazione che l’affidabilità non è semplice da gestire, stavolta è capitato a Perez, altre volte a noi. I problemi comunque ci sono e vanno risolti, ma avere due motori freschi sulla macchina di Charles ci dà un po’ di respiro e la possibilità di concentrarci sugli aspetti più prestazionali nei prossimi GP”.

F1 GP Canada 2022, Montreal: Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) e Max Verstappen (Red Bull Racing) F1 GP Canada 2022, Montreal: Carlos Sainz (Scuderia Ferrari) e Max Verstappen (Red Bull Racing)

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LE PROVE DI SAINZ E LECLERC Il team principal Ferrari ha poi parlato nello specifico delle gare dei suoi due piloti: “Per Leclerc era una gara di pazienza, la frustrazione è comprensibile per chi parte dietro e non sempre riesce a sorpassare le auto più lente. Anche al muretto siamo stati bravi a essere pazienti, a non reagire ai suoi commenti, che erano commenti normali per quel momento, e alla fine è arrivato quinto. Partiva dal fondo, tutto sommato penso sia un buon risultato. Sainz? Sta guadagnando fiducia, conosce sempre meglio l’auto e sapevamo di avere un buon passo e che avrebbe potuto lottare se avesse superato Fernando. Peccato, perché oggi forse avevamo qualcosa in più, ma quel decimo o due non bastano per il sorpasso. Forse ha pagato la qualifica di ieri, ma abbiamo detto spesso che, per vincere, servono weekend perfetti. In ogni caso, Carlos è stato bravo, ha attaccato, ci ha provato negli ultimi giri, c’è stata una bella occasione ma poi anche un errorino al tornante che non gli ha dato lo spunto utile per l’ultimo assalto. Però era molto vicino, presto arriverà il suo turno per la vittoria”.

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LA STRATEGIALa strategia? Sì, forse siamo stati un po’ sfortunati con Sainz – ha poi concluso l’ingegnere di casa Ferrari ricordando il pit-stop effettuato proprio mentre stava per finire la Virtual Safety Car – ma bisogna dire che la Safety Car successiva ha rimesso in pari le cose. Il pit-stop di Charles? Non credo che dovessimo aspettare ancora per chiamarlo ai box perché c’era Stroll che stava riprendendo ritmo e volevamo tenerci il margine per stare davanti. È stato il cambio gomme a non essere buono perché, con un pit normale, ci saremmo trovati davanti a quel treno di auto e lui non avrebbe danneggiato le gomme, tenendole fresche per il finale. Come detto, ci vogliono weekend perfetti per vincere, questo non lo è stato per via delle qualifiche di ieri e per il pit-stop. Anzi, dobbiamo guardarlo bene perché ormai inizia a essere un po’ troppo sistematico che qualcosa non va bene su questo fronte. Silverstone? Andiamo a ogni gara per cercare di vincere, ma mi aspetto che la Red Bull abbia un grosso sviluppo. Dovremo capire cosa avranno portato rispetto a quello che faremo noi”.


Pubblicato da Salvo Sardina, 19/06/2022
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