Autore:
Giulio Scrinzi

SETTIMA POLE IN CARRIERA Qualifiche concitate quelle andate in scena sull’Albert Park di Melbourne, in Australia: sulla pista d’oltreoceano, teatro della prima sfida del Mondiale di F1 2018, la Mercedes ha iniziato a scoprire le proprie carte, portando tra i cordoli una W09 davvero efficace nel giro secco. La dimostrazione l’ha data il Campione del Mondo in carica, un Lewis Hamilton capace di dare il tutto per tutto in Q3 con uno strepitoso 1’21’’164, un tempo di oltre un secondo più veloce del record del 2017 che gli ha permesso di centrare la sua settima pole position sul tracciato australiano.

FERRARI ALL’INSEGUIMENTO Non hanno potuto nulla le due Ferrari, costrette ad arrendersi alla superiorità della nuova Freccia d’Argento Made in Brackley. Stavolta, però, è stato Kimi Raikkonen a sopravanzare il compagno di squadra Sebastian Vettel, anche se di solo un centesimo: il finlandese, domani, partirà dalla prima fila, mentre il vincitore della gara dello scorso anno aprirà la seconda con al suo fianco la migliore delle Red Bull, quella di Max Verstappen.

BOTTAS A MURO Non sono state delle buone prime qualifiche di stagione, invece, quelle di Valtteri Bottas: all’inizio del Q3 il finlandese, infatti, ha perso il controllo della sua Mercedes in prossimità della curva 2, centrando le barriere di protezione e procurando gravi danni al telaio, al cambio e al retrotreno della sua vettura. Questo lo costringerà a partire domani dalla decima posizione in griglia: un duro colpo per il reparto corse di Brackley, che sperava fin dal primo round 2018 di piazzare un uno-due Mercedes davanti a tutti.

HAAS E RENAULT IN TOP TEN Nei primi dieci troviamo poi Kevin Magnussen, quinto e che aprirà la terza fila con al fianco la HAAS gemella di Grosjean: la VF-18 dotata di motore Ferrari si è ben comportata sull’Albert Park di Melbourne, anche se la prestazione ottenuta è frutto della penalità comminata a Daniel Ricciardo, costretto a partire ottavo e a scontare tre posizioni in griglia per aver oltrepassato il limite di velocità in regime di bandiera rossa durante le prove libere. Buona anche la prestazione delle Renault, con Hulkenberg settimo e Sainz nono. Meno bene le McLaren: malgrado siano dotate della stessa power unit del reparto corse di Enstone, le due MCL33 sono rimaste escluse dalla Q3, con Alonso e Vandoorne rispettivamente 11esimo e 12esimo.

GRIGLIA DI PARTENZA Ecco la griglia di partenza del GP d’Australia di F1 2018.

PILOTA TEAM TEMPO
1. Lewis Hamilton Mercedes 1'21''164
2. Kimi Raikkonen Ferrari 1'21''828
3. Sebastian Vettel Ferrari 1'21''838
4. Max Verstappen Red Bull 1'21''879
5. Kevin Magnussen HAAS 1'23''187
6. Romain Grosjean HAAS 1'23''339
7. Nico Hulkenberg Renault 1'23''532
8. Daniel Ricciardo (Penalty) Red Bull 1'22''152
9. Carlos Sainz Jr Renault 1'23''577
10. Valtteri Bottas Mercedes  
11. Fernando Alonso McLaren 1'23''692
12. Stoffel Vandoorne McLaren 1'23''853
13. Sergio Perez Force India 1'24''005
14. Lance Stroll Williams 1'24''230
15. Esteban Ocon Force India 1'24''786
16. Brendon Hartley Toro Rosso 1'24''532
17. Marcus Ericsson Sauber 1'24''556
18. Charles Leclerc Sauber 1'24''636
19. Sergey Sirotkin Williams 1'24''922
20. Pierre Gasly Toro Rosso 1'25''295

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