Autore:
Giulio Scrinzi

START YOUR ENGINES! L'attesa è finita: dopo mesi di astinenza, il Mondiale di Formula 1 2018 è pronto a scattare questo fine settimana, nel quale andrà in scena il round inaugurale di Melbourne, in Australia. Una tappa classica, nella quale vedremo se i valori in campo mostrati dai vari team e piloti nei test pre-stagionali saranno confermati... oppure se verranno smentiti da qualche sorpresa tenuta sapientemente nascosta per essere sfoderata sull'Albert Park australiano.

IL CIRCUITO Costruito nel 1996 in sostituzione del tracciato cittadino di Adelaide, il circuito di Melbourne è stato ricavato all'interno del grande Albert Park dell'omonima località, un parco nel quale le strade perimetrali del lago posto al suo interno sono state adibite a curve e rettilinei per la pista del Circus iridato. Lungo 5,303 km, presenta un rettilineo principale piuttosto corto dove le velocità di punta arrivano poco oltre i 315 km/h, mentre le 16 curve che compongono il layout rendono determinante un elevato carico aerodinamico, il quale tuttavia va a discapito della durata delle coperture sulla distanza di gara.

LE NOVITÀ REGOLAMENTARI La stagione 2018 porterà con sé alcune novità tecniche rispetto a quella andata in archivio l'anno scorso: le nuove monoposto, innanzitutto, saranno sprovviste delle T-Wing e delle “shark fins”, ma piuttosto dotate di cofani motore più semplici e tradizionali, mentre al loro posto è stato installato sopra l'abitacolo l'Halo, quella protezione voluta dalla FIAal fine di deflettere piccoli detriti che potrebbero colpire il casco del pilota in caso di incidente. Per quanto riguarda i motori, invece, il regolamento 2018 consentirà l'utilizzo di tre sole unità a stagione, che dovranno essere sufficienti per coprire i 21 Gran Premi previsti dal calendario iridato.

LE MESCOLE DELLA PIRELLI Per quanto riguarda le gomme che vedremo sull'Albert Park di Melbourne, la Pirelli fornirà le nuove mescole che sono state sviluppate a partire dalla scorsa stagione. I nomi sono sostanzialmente uguali a quelli del 2017, ma la costruzione è decisamente più soffice al fine di raggiungere prestazioni ancora più elevate. Per l'Australia saranno disponibili le Soft a banda gialla, le Supersoft a banda rossa e le Ultrasoft colorate di viola.

LE NOVITÀ IN GRIGLIA Rispetto all'anno scorso, infine, ci saranno delle novità anche per quanto riguarda la griglia di partenza: se i primi tre top team (Mercedes, Ferrari e Red Bull) sono rimasti sostanzialmente invariati, chi porterà una boccata d'aria fresca in griglia sarà innanzitutto la McLaren, non più motorizzata Honda ma ora dotata di power unit Renault. I V6 turbo-ibridi della Casa giapponese, invece, saranno installati sulle nuove Toro Rosso STR13, ora affidate alla coppia Brendon Hartley – Pierre Gasly. Passando al reparto corse ufficiale della Renault, al fianco del confermato Nico Hulkenberg ha convinto i vertici di Enstone lo spagnolo Carlos Sainz Jr, mentre nel nuovo Alfa Romeo Sauber F1 Team è stato ingaggiato il Campione del Mondo 2017 di Formula 2 Charles Leclerc accanto allo svedese Marcus Ericsson. Le ultime novità le porterà in scena la Williams: andato in pensione definitivamente il veterano Felipe Massa, ora Lance Stroll avrà il russo Sergey Sirotkin come compagno di squadra, oltre al sostegno di Robert Kubica come “reserve and development driver”.


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