Autore:
Giulio Scrinzi

STRATEGIA PERFETTA A un anno esatto da quella vittoria che permise alla Ferrari di ritornare sul gradino più alto del podio, Sebastian Vettel oggi è riuscito a ripetere la stessa magia che gli consentirà di intraprendere la giusta strada verso il suo quinto Titolo Mondiale. Sul circuito Albert Park di Melbourne, teatro del primo round del Mondiale di Formula 1 2018, il pilota tedesco ha portato al successo la nuova SF71H di Maranello, grazie a una strategia praticamente perfetta quando è entrata in scena la Virtual Safety Car nel corso del 19esimo giro. La HAAS di Grosjean, rimasta in panne al rientro in pista per il mancato serraggio dell’anteriore sinistra, gli ha portato fortuna e gli ha permesso di recuperare quei decimi preziosi che gli hanno garantito di sopravanzare Hamilton una volta concluso il suo pit-stop.

FERRARI ALLA RISCOSSA Tagliate le traiettorie tra i cordoli e massimizzato il tempo necessario per effettuare il cambio gomme, Vettel è quindi passato al comando della corsa australiana, mantenuto fino alla bandiera a scacchi dove ha preceduto il Campione del Mondo in carica. Nonostante una pole position strepitosa, Lewis Hamilton non ha potuto fare nulla per contrastare il tedesco della Ferrari, complice una Mercedes ancora non perfettamente a punto con la gestione delle gomme e con qualche problema al motore che lo ha costretto a rallentare nel finale di gara. Hammer, in ogni caso, è stato bravo a salvare il secondo posto sul podio, protetto da un Kimi Raikkonen rivitalizzato che, assieme al compagno di squadra, ha portato nelle bacheche di Maranello la leadership provvisoria della Classifica Costruttori.

LA RENAULT INSEGUE Fuori dal podio, invece, la Red Bull, che aveva fatto vedere grandi cose fin dall’inizio del weekend. Il migliore è stato l’idolo di casa Daniel Ricciardo, quarto davanti alla sorprendente McLaren di Fernando Alonso, che dopo i problemi riscontrati con la power unit sembra aver trovato la quadra per far girare al meglio il V6 Renault. Sesto Verstappen, che ha preceduto la Renault RS18 di Hulkenberg: le motorizzazioni di Enstone si stanno confermando parecchio solide, ma non ancora provviste delle performance necessarie per intaccare il dominio di Ferrari e Mercedes. Hanno completato la top ten Valtteri Bottas, protagonista di un fine settimana opaco, Stoffel Vandoorne e Carlos Sainz Jr.

ORDINE DI ARRIVO Qua di seguito l’ordine di arrivo del primo round del Mondiale di Formula 1 2018, in scena a Melbourne, in Australia.

PILOTA TEAM PUNTI
1. Sebastian Vettel Ferrari 25
2. Lewis Hamilton Mercedes 18
3. Kimi Raikkonen Ferrari 15
4. Daniel Ricciardo Red Bull 12
5. Fernando Alonso McLaren 10
6. Max Verstappen Red Bull 8
7. Nico Hulkenberg Renault 6
8. Valtteri Bottas Mercedes 4
9. Stoffel Vandoorne McLaren 2
10. Carlos Sainz Jr Renault 1
11. Sergio Perez Force India 0
12. Esteban Ocon Force India 0
13. Charles Leclerc Sauber 0
14. Lance Stroll Williams 0
15. Brendon Hartley Toro Rosso 0

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