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Lamborghini Miura compie 60 anni: la supercar che cambiò tutto


Avatar di Filippo Vendrame, il 10/03/26

4 ore fa - 60 anni di Lamborghini Miura

Lamborghini celebra la storia di una delle sue più importanti icone

Era il 10 marzo 1966 quando al Salone di Ginevra, Lamborghini presentò la Miura che non era semplicemente una nuova sportiva perché andava a ridefinire completamente il concetto di auto stradale ad alte prestazioni. Infatti, per la prima volta un'auto di serie adottava un motore V12 centrale montato trasversalmente ispirato al motorsport.

Un cambio di paradigma

Lamborghini MiuraLamborghini Miura

Dalla allora sono passati esattamente 60 anni e oggi la casa automobilistica ha deciso di ricordare questo modello così importante per la sua storia ripercorrendo tutte le principali tappe che hanno portato alla sua creazione. Terzo modello della Casa di Sant’Agata Bolognese, era stato presentato appena tre anni dopo la fondazione di Automobili Lamborghini, una sportiva che racchiude al suo interno i valori fondamentali che ritroveremo in tutte le future sportiva della casa automobilistica. Miura disponeva di un motore V12 in grado di erogare 385 CV e di spingerla a 290 km/h tanto da renderla, all'epoca, l’auto di serie più veloce al mondo. Oltre a celebrare la storia di questo modello, Lamborghini darà inoltre vita a diverse celebrazioni in tutto il mondo, tra cui un Tour Lamborghini Polo Storico, il dipartimento Heritage del marchio, dedicato esclusivamente alla Miura, in programma dal 6 al 10 maggio nel Nord Italia.

La storia di un mito

Lamborghini MiuraLamborghini Miura

A meno di due anni dalla fondazione, nel 1963, Ferruccio Lamborghini vuole realizzare una sportiva che diventi un punto di riferimento. Nasce così il V12 che andrà poi a equipaggiare la Miura. Si tratta di un V12 da 3.929 cc montato trasversalmente, in posizione centrale. Ha bancate a 60 gradi, quattro alberi a camme e quattro carburatori Weber 40 IDL 3L (successivamente 40 IDL 3C) con dodici farfalle. A portare avanti questo progetto Gian Paolo Dallara e Paolo Stanzani.

Dal 1964, Dallara, con Stanzani e il pilota neozelandese Bob Wallace, sviluppano una supercar direttamente ispirata al mondo delle corse. Lamborghini riconosce la bontà del progetto e autorizza lo sviluppo della 400 TP, alla quale ci si riferisce come “Progetto L105”. Il 3 novembre 1965, al Salone di Torino viene esposto il nuovo telaio in nero opaco con il motore montato trasversalmente, dietro l’abitacolo. La struttura, in acciaio, destò molto interesse. Si caratterizzava per pareti spesse appena 0,8 millimetri e numerosi fori di alleggerimento, per un peso complessivo di appena 120 kg. A realizzare il ''vestito'' della Miura fu poi Nuccio Bertone. All’inizio del 1966 il design è pronto; il prototipo viene completato a marzo, ed il risultato è una sorta di vettura da competizione omologata per la circolazione stradale. Arriviamo poi a marzo 1966, sullo stand di Bertone al Salone di Ginevra, quando Lamborghini presentò ufficialmente la Miura.

Il motore V12

Lamborghini MiuraLamborghini Miura

A seconda della versione della Miura, P400 o P400 S, il motore eroga, rispettivamente, 350 o 370 CV. Parlando delle prestazioni, la Miura P400 accelera fino a 100 km/h in 6,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 280 km/h. In quegli anni, conquista il primato di vettura più veloce al mondo. Il motore della successiva P400 SV raggiunge poi una potenza ancora maggiore, con 385 CV a 7.850 giri/min. La potenza viene trasmessa alle ruote posteriori tramite un cambio manuale a cinque marce con frizione a secco e con griglia aperta. Per questa versione, la velocità massima sale a 290 km/h.

La produzione

Lamborghini MiuraLamborghini Miura

Tra il 1966 e il 1973, secondo i registri ufficiali, nello stabilimento Lamborghini di Sant'Agata Bolognese vengono costruite 763 Lamborghini Miura. La prima Miura di serie fu consegnata a Milano il 29 dicembre 1966. Nel corso del primo anno fu seguita da altre 107 vetture. Nel 1968, Lamborghini aveva già venduto 184 Miura, con una media di quasi quattro vetture a settimana. Prima dell'inizio della produzione in serie, è stato costruito un solo prototipo ufficiale. Almeno 10 modelli Miura sono considerati pezzi unici, progetti speciali o show car. Tra i più famosi c'è la Miura Roadster del 1968, una versione decappottabile unica, concepita e realizzata dalla Carrozzeria Bertone. Per celebrare l'eredità della Miura, nel 2006, in occasione del 40° anniversario del modello, Lamborghini presenta la Miura Concept che reinterpreta la silhouette slanciata dell'originale, le ampie carreggiate posteriori e gli sbalzi corti in un linguaggio contemporaneo, evitando deliberatamente lo stile retrò. 

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Pubblicato da Filippo Vendrame, 10/03/2026
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