Se una volta la gamma Ferrari era un esercizio di equilibrio e misura, negli ultimi cinque anni a Maranello hanno decisamente cambiato marcia.
Dall’arrivo della Purosangue all’esplosione delle serie speciali, passando per hypercar da collezione e progetti fuori dagli schemi, il Cavallino Rampante non è mai stato così prolifico.
Durante una recente call con gli investitori, Ferrari avrebbe confermato l’intenzione di lanciare cinque nuovi modelli entro la fine dell’anno, come riportato anche da Reuters. E a questo punto, il toto-Ferrari è ufficialmente aperto.

L’unica certezza: la Ferrari elettrica ''Luce''
Una delle cinque è già nota: si chiama Luce ed è la prima Ferrari elettrica della storia. Il debutto è fissato per il 25 maggio, data in cui verrà finalmente tolto il velo a un progetto che promette di far discutere.
Da Maranello trapela che sarà una quattro porte con una potenza superiore ai 1.000 CV, capace di coniugare prestazioni da vera Ferrari con un’architettura completamente nuova.
Nei giorni scorsi, come antipasto, il marchio ha mostrato alcuni dettagli dell’abitacolo disegnato da Jony Ive, il padre di iPhone e iPad, alimentando ulteriormente l’attesa.

E le altre quattro? Qui inizia la speculazione
Decisamente più complicato capire quali saranno le altre novità in arrivo. Negli ultimi due anni Ferrari ha già presentato o rinnovato modelli in praticamente tutte le categorie chiave.
Tra le hypercar di punta ha schierato di recente la F80, mentre tra le GT a motore anteriore tradizionale ha lanciato la 12Cilindri aspirata e la Amalfi col suo V8 biturbo. 296 Speciale e 849 Testarossa sono poi le ultime novità in fatto di supercar ibride.
Guardando all’attuale listino, l’unico modello “storico” che manca all’appello per un restyling importante è la Purosangue, che potrebbe essere uno dei cinque. Gli altri slot? Qui le possibilità si moltiplicano.
Da Maranello non trapela nulla e possiamo solo giocare d'intuito, provando a ipotizzare l'arrivo di nuove versioni estreme da pista, in stile SF90 XX Stradale, magari con omologazione stradale.
Altre opzioni sono edizioni speciali in serie limitata sul modello delle Monza SP o della Ferrari J50; oppure versioni alleggerite e più votate ai track day dei modelli già in gamma.
Ultima ipotesi, qualche one-off fuori catalogo, disegnata appositamente per qualche collezionista di particolare importanza e realizzata come esemplare unico. Chissà...

Undici mesi di attesa (e di congetture)
Con quasi undici mesi davanti per completare il piano prodotti 2026, Ferrari ha tutto il tempo per dosare rivelazioni e colpi di scena. Fino ad allora, l’unica cosa certa è che il Cavallino non ha alcuna intenzione di rallentare.
E per noi appassionati, l’attesa – fatta di ipotesi, rendering di fantasia e rumors – è già parte del divertimento.




