La Ferrari FF rappresenta una svolta storica per il Cavallino Rampante: è stata la prima Ferrari di serie a trazione integrale e anche la prima a interpretare il concetto di “wagon” sportiva secondo Maranello (guarda la prova video di Ferrari FF).
Ferrari FF: una pioniera diversa dal solito
E oggi un esemplare particolarmente speciale sta per essere messo all’asta, attirando l’attenzione degli appassionati.

Un’auto ordinata da John Elkann
Questa Ferrari FF fu originariamente commissionata da John Elkann, oggi presidente di Ferrari e, all’epoca, numero uno di Fiat, allora casa madre del marchio.
Non si tratta quindi di una configurazione standard: Elkann non era un cliente qualunque, ma una figura centrale nella storia recente di Ferrari. Il link alla casa d’aste RM Sotheby’s ci mostra tutte le sue caratteristiche (guarda la Ferrari FF all’asta).

Verniciatura carrozzeria e interni coordinati
All’esterno spicca la raffinata vernice Nuovo Blu, una scelta elegante e poco comune per una Ferrari. Tuttavia, il vero elemento distintivo è l’abitacolo: cruscotto, pannelli porta, tappeti, console centrale, volante e sedili sono tutti rifiniti in tonalità di blu perfettamente abbinate alla carrozzeria.

Sedili in tessuto: una scelta fuori dal tempo
L’aspetto più sorprendente è la presenza di sedili e e alcuni elementi interni in tessuto, una rarità assoluta per una Ferrari moderna (guarda la homepage di Ferrari). Nel 2013, anno di costruzione dell’auto, il tessuto non era più utilizzato da decenni sui modelli di serie. Una scelta quasi visionaria, che anticipava le attuali tendenze legate a sostenibilità ed etica dei materiali.

All’asta RM Sotheby’s di Parigi
Questa insolita ed esclusiva Ferrari FF sarà battuta all’asta a Parigi a fine gennaio, con una stima compresa tra 220.000 e 320.000 euro. Un pezzo unico che unisce storia, personalizzazione e visione. Collezionisti e appassionati, siete pronti per fare un’offerta?
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.










