Cina: una Ferrari F430 diventa orologio da soffitto al ristorante
Stravaganze

Ferrari F430 a testa in giù. No, non è un incidente: è un ristorante


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4 mesi fa - Ecco il locale dove una Ferrari parcheggiata alla rovescia segna l'ora

In Cina, ecco il locale dove una Ferrari parcheggiata alla rovescia ha una funzione ben precisa. Quella di... segnare l'ora

Se pensavate di averle viste tutte, preparatevi a ricredervi. In Cina c’è un ristorante dove, tra una birra e un piatto caldo, vi trovate una Ferrari F430 appesa al soffitto… rigorosamente capovolta.

No, non è un incidente architettonico, né un’opera d’arte concettuale: è letteralmente l’orologio del locale.

La foto ha fatto il giro del web dopo essere comparsa su Reddit, dove qualcuno l’ha definito senza troppi giri di parole “il miglior ristorante di sempre”.

Difficile dargli torto (se sei amante delle auto, è chiaro): mentre i clienti mangiano, la supercar modenese ruota lentamente e scandisce il tempo con un rintocco ogni quarto d’ora, trasformando il passare dei minuti in uno spettacolo surreale.

Il posto si chiama 1886 German Car Restaurant, una sorta di tempio della notte che mescola cucina e birra di ispirazione tedesca, musica dal vivo e un’ossessione totale per i motori.

Se per caso ti trovi a Shanghai, il locale è in zona Bund. E la Ferrari sul soffitto non è nemmeno l’unica follia a tema automotive: qui ogni angolo sembra uscito da un’officina finita dentro una discoteca.


In fondo, la trovata racconta bene il rapporto della Cina con le auto di lusso, ormai vere icone di status e stile di vita, più che semplici mezzi di trasporto.

Sospettiamo che, chi ha assaporato l'esperienza di cenare con una Ferrari a penzoloni sulla testa, da lì in poi troverà tutti gli altri ristoranti un po'... noiosi. 

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Pubblicato da Lorenzo Centenari, 27/12/2025
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Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.

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