La Ferrari (guarda la homepage di Ferrari) ha annunciato il nome e svelato il design degli interni della sua nuova sportiva completamente elettrica: Ferrari Luce, che segna un inedito capitolo nella storia della casa di Maranello.
A ottobre 2025 abbiamo conosciuto la componente elettrica della supercar italiana (guarda sotto il vestito della Ferrari BEV), oggi approfondiamo il modo in cui la supercar elettrica accoglie i passeggeri.
Una visione che va oltre l’elettrico
Innanzitutto, Luce non è soltanto un nome, è una dichiarazione d’intenti: l’elettrificazione viene interpretata come mezzo espressivo e non come fine ultimo, anche in abitacolo. In questa BEV, Ferrari unisce tradizione sportiva e una visione contemporanea del lusso ad alte prestazioni.

Debutto a San Francisco con LoveFrom
La presentazione degli interni di Ferrari Luce si è svolta a San Francisco, una scelta che riflette l’anima visionaria del progetto. In questo scenario si inserisce la collaborazione con LoveFrom, il collettivo creativo fondato da Sir Jony Ive insieme a Marc Newson, che da cinque anni lavora fianco a fianco con Ferrari su ogni aspetto del progetto (guarda la homepage di LoveFrom).
LoveFrom ha avuto un ruolo centrale nella definizione del linguaggio di design. Il risultato è una perfetta interpretazione dell’identità Ferrari in chiave contemporanea, mantenendo intatta l’espressività del progetto.
Purezza formale e centralità della guida
Gli interni sono concepiti come un volume unico, pulito e razionale. Le superfici sono ridotte all’essenziale e ogni elemento è pensato per favorire concentrazione e coinvolgimento alla guida. Il design degli interni della Ferrari Luce è una sintesi di artigianalità, che rende omaggio al passato e abbraccia il futuro.
La plancia si distingue per:
- organizzazione chiara di comandi e display
- componenti autonomi ma perfettamente integrati
- equilibrio visivo tra forma e funzione
Nella fase di sviluppo, LoveFrom ha collaborato con il Centro Stile Ferrari, guidato da Flavio Manzoni. Ogni scelta progettuale nasce per ridurre il carico cognitivo e amplificare l’emozione.

Materiali e artigianalità: tecnologia al servizio della bellezza
Negli interni dell’auto, la scelta dei materiali diventa parte integrante della filosofia di progetto. Ogni superficie è pensata per durare nel tempo, sia dal punto di vista estetico sia funzionale. L’alluminio gioca un ruolo centrale: una lega riciclata al 100%, è lavorata con tecnologie CNC e sottoposta a un processo di anodizzazione.
Il vetro Corning Fusion5 viene utilizzato per la plancia, il display e la console centrale, garantendo elevata trasparenza, resistenza ai graffi e una sensazione di solidità. Artigianalità e tecnologia convivono valorizzano ogni dettaglio.

Interfaccia umana: il ritorno al contatto fisico
In netta controtendenza rispetto ad altre BEV, Ferrari sceglie un’interfaccia che privilegia tattilità e meccanica. I comandi fisici sono centrali e progettati per essere intuitivi, ispirandosi alle monoposto di Formula 1 e alle sportive storiche.
Hardware e software sono stati sviluppati congiuntamente, in modo che l'architettura fisica e il comportamento dell'interfaccia risultino armoniosi.
I principi chiave dell’interfaccia:
- comandi meccanici precisi
- riduzione dei touchscreen invasivi
- interazioni semplici e immediate
Volante neo-retrò: tradizione reinterpretata
Il volante della Ferrari Luce rappresenta una sintesi tra heritage e innovazione tecnica. La sua forma a tre razze richiama l’iconico volante Nardi delle Ferrari classiche, ma viene reinterpretata attraverso un linguaggio contemporaneo.
Realizzato interamente in alluminio riciclato, il volante è più leggero di circa 400 grammi rispetto ai volanti standard, migliorando la reattività e la sensazione di controllo. I comandi integrati sono disposti ispirandosi alle monoposto di Formula Uno, e sono stati sviluppati per offrire un feedback meccanico e sonoro.

Chiave multicolore: un rituale tecnologico
L’esperienza di avviamento della supercar elettrica italiana è stata progettata come un vero e proprio rituale, capace di coinvolgere il guidatore fin dal primo gesto. La chiave non è un semplice accessorio, ma un oggetto realizzato in vetro e dotato di un display a consumo energetico quasi nullo.
Quando la chiave viene inserita nell’alloggiamento sulla console centrale, il colore si trasforma gradualmente, fondendosi con la superficie in vetro della plancia. Contemporaneamente, l’abitacolo prende vita attraverso l’illuminazione del cruscotto e dei pannelli di controllo, segnando il passaggio dall’immobilità al movimento.

Display interattivi e pannello OLED
La vettura è dotata di tre display principali, progettati per massima leggibilità e coerenza grafica. Il cuore tecnologico è il cruscotto con doppio pannello OLED, sviluppato con Samsung Display.
Innovazioni chiave:
- contrasto infinito
- profondità visiva tridimensionale
- integrazione tra digitale e analogico
Schermo di controllo e quadro strumenti
Il pannello di controllo di Ferrari Luce è stato progettato per rendere l’interazione semplice, naturale e condivisa e può essere orientato verso il guidatore o il passeggero, trasformando l’esperienza a bordo in qualcosa di partecipativo.
All’interno del display centrale trova spazio uno strumento a lancette, dotato di un movimento proprietario con tre motori indipendenti. Questo elemento fonde l’arte orologiera con l’ingegneria digitale, offrendo diverse modalità di visualizzazione, dall’orologio al cronografo fino al launch control.
Il quadro strumenti, ispirato all’aviazione e agli storici strumenti analogici Ferrari, utilizza grafica minimale per una lettura immediata e intuitiva delle informazioni essenziali.

Leva della trasmissione in vetro
La leva del sistema di trasmissione è un capolavoro in vetro Corning Fusion5, lavorato con tecniche laser di precisione. È un elemento che fonde arte, tecnologia e funzionalità, rafforzando l’identità esclusiva della Ferrari Luce.
Verso il debutto finale
Dopo l'unveiling della componente elettrica, del nome e degli interni, l’ultima fase di Ferrari Luce culminerà con il debutto degli esterni in Italia nel maggio 2026, completando il programma di presentazione della prima supercar elettrica del Cavallino Rampante. A voi piace l'abitacolo della sportiva italiana? Cosa ne pensate del nome? Diteci la vostra.





