Hai sempre sognato una Ferrari, ma il tuo portafoglio ti guarda con disprezzo? Beh, preparati a ricrederti.
A un'asta USA, un fortunato collezionista si è appena aggiudicato una Ferrari Dino 308 GT4 del 1975 per la cifra sbalorditiva (ma al contrario) di soli 37.000 dollari. Cioè 31.000 euro circa al cambio attuale.
Sì, hai letto bene: il prezzo di una nuova Skoda Octavia Diesel, per un V8 Ferrari anni '70. Cliccare per credere.

L’episodio, riportato da AutoEvolution, è uno di quei colpi di fortuna che accadono nelle aste. Ok, l'esemplare di 308 GT4 che è passato di mano non è esattamente in forma smagliante (un carburatore incendiatosi nel 2015, graffi sui cerchi, alzacristalli difettosi e altre piccole noie) e necessita ovviamente di amore (e un portafogli generoso) per essere riportato al suo antico splendore.
Ma il dato di fondo resta: a volte, una Ferrrari può essere più accessibile del previsto.

Il ''mercato basso'' del Cavallino
Contrariamente ai luoghi comuni, possedere una Ferrari d'epoca non richiede sempre il budget di un calciatore. Basta navigare tra gli annunci per scoprire che alcuni modelli hanno prezzi sorprendentemente... umani.
Ecco alcuni esempi reali che potrebbero, chissà, farti riconsiderare il tuo prossimo acquisto (dati approssimativi: un po' di elasticità please):
| Anno | Prezzo (circa) | |
|---|---|---|
| Ferrari 308 GTBi Quattrovalvole | 1982 | 90.000 € |
| Ferrari 328 GTS | 1986 | 65.000 - 95.000 € |
| Ferrari 308 GTB | 1976 | 55.000 € |
| Ferrari 612 Scaglietti | 2005 | 85.000 € |
| Ferrari 365 GT4 2+2 | 1974 | da 110.000 € |
Prezzi reperibili su portali specializzati e che mostrano come il mito modenese sia alla portata anche di un appassionato con le idee chiare.
Certo, stiamo parlando di modelli che, nel panorama Ferrari, sono considerati più ''accessibili'', rispetto a icone milionarie come 275 GTB, o 250 GTO o altre leggende. Ma parliamo pur sempre di auto con un 8 un 12 cilindri made in Maranello sotto il cofano (o dietro i sedili).

Perché costano ''poco''?
Prima di correre a firmare l'assegno, è bene ricordare che un prezzo d'acquisto ''invitante'' è solo l'inizio dell'avventura. Queste auto, spesso definite Youngtimer, prevedono:
manutenzione specializzata: ricambi, officine e meccanici preparati hanno tariffe in linea con il prestigio del marchio;
affidabilità vintage: guidare un'auto d'epoca è un'esperienza meccanica pura, con tutte le gioie e i dolori del caso;
valore nel tempo: mentre modelli-icona sono investimenti sicuri, le Ferrari più ''moderne'' possono subire oscillazioni di valore.
Insomma, quella Ferrari con due cifre prima degli zero è spesso un'opportunità reale. Ma solo per chi è disposto a prendersi cura di un pezzo di storia dell'automobile, con tutti gli oneri e gli onori che ne conseguono.
Morale della favola: nel mondo delle auto classiche, a volte la fortuna bussa all'asta. Altre volte, basta guardare nel posto giusto. Ed essere pronti a stringere la cinghia (di distribuzione).




