Dopo aver “spiato” i muletti durante le prove su strada (guarda le foto spia del modello 2026) e avere visto il primo teaser (guarda la prima immagine della sportiva tedesca) è arrivato il momento di stringere fra le mani il volante della nuova Audi RS 5. Un'auto che ha creato grandi aspettative fin da subito e che oggi è chiamata a confermare quelle sensazioni percepite solo ''a pelle'' dopo averla vista. Adesso facciamo un ripasso sulle sue caratteristiche principali, poi passiamo alle impressioni di guida. E, credete, vale la pena scoprire come va su strada e in pista... (spoiler: la foto di apertura vi anticipa l'argomento).
Debutto anticipato online
Quindi, sappiamo che la sportiva di casa Audi (guarda la homepage di Audi Italia) sarà con carrozzeria in versione berlina e station wagon Avant. Ma un occhio più attento avrà notato un dettaglio di non poco conto: lo sportellino di ricarica sul lato posteriore sinistro. Un elemento che significa di essere di fronte a una svolta elettrificata (alla spina) per la supercar dei quattro anelli.

Motore V6 e spinta elettrica
Altro che ''down-sizing'', sotto il cofano della Audi RS 5 2026 troviamo il motore V6 2.9 TFSI biturbo a ciclo Miller, rivisto per rispettare le normative Euro 7 grazie al sistema plug-in hybrid. La potenza del termico è di 510 CV, cioé 60 CV in più della precedente RS 4, ma il sistema elettrico integrato nel cambio automatico Tiptronic a otto rapporti – accreditato di 177 CV e 460 Nm – incrementa la potenza complessiva fino alla soglia dei 639 CV, per una coppia massima di 825 Nm e uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, oltre a una punta velocistica di 285 km/h se scegliete la versione Performance.
Insomma, alla luce del fatto che Mercedes, probabilmente, abbandonerà il 4 cilindri PHEV della C 63 AMG a favore di un 6 cilindri MHEV, i numeri ci dicono che la nuova RS 5 diventerà la plug-in più performante della sua categoria. Certamente di Audi, con una potenza addirittura superiore a quella dell’attuale RS 6 Avant, giusto per intenderci.

Batteria ricaricabile in AC 11 kW
Motore e impianto elettrico a 400 Volt sono alimentati da una batteria da 25,9 kWh (22 kWh netti) collocata sotto il piano di carico del baule che ha una capacità da 361 a 1.306 litri, supportata da un sistema di gestione termica adattivo e ricaricabile in AC con potenze fino a 11 kW così da ripristinare il 100% dell’energia in 2 ore e mezza alla colonnina. Audi RS 5 può muoversi in modalità sia full electric (EV) fino a 84 km, sia ibrida e con diverse funzioni di mantenimento, ricarica e gestione della temperatura della batteria per offrire sempre il massimo dell'efficienza.
La trazione integrale ''quattro ultra'' è regolata da un nuovo e sofisitcato differenziale autobloccate con distribuzione predittiva della coppia tra gli assali grazie all'innovativo Dynamic Torque Control. Pensate che può spostare fino a 2.000 Nm di coppia sulle ruote posteriori destra o sinistra in appena 15 millisecondi. Alle tradizionali modalità di marcia gtra cui comfort, balanced e dynamic si affiancano gli inediti programmi RS sport e RS torque rear che esaltano le reazioni dinamiche dell'auto.
L’obiettivo è chiaro: offrire prestazioni più elevate e candidarsi come riferimento tra le sportive ibride high performance, in un segmento vicino a quello delle supercar.

Design più muscoloso
Esteticamente la nuova Audi RS 5 si distingue per carreggiate allargate (+93 mm all’avantreno e +84 mm al retrotreno rispetto ad Audi RS 4), passaruota pronunciati e grandi terminali di scarico ovali, spostati più al centro rispetto alla RS 4 Avant di oggi, una vera poesia per intenditori e appassionati. Il frontale adotta una griglia a nido d’ape con prese d’aria maggiorate per raffreddare i freni.

Interni orientati alle performance
L’abitacolo mantiene un’impostazione sportiva e hi-tech: sedili avvolgenti, inserti in carbonio e volante in microfibra con pulsanti dedicati alle modalità di guida più estreme. La plancia è caratterizzata dall’Audi Digital Stage. Il ''palcoscenico digitale'' è composto dall’Audi Virtual Cockpit da 11,9 pollici con layout specifico e dal display da 14,5 pollici del sistema MMI, oltre che dallo schermo dedicato al passeggero. Lato connettività non manca praticamente nulla, compresa l'integrazione con Google Automotive e il supporto dell'intelligenza artificiale. Un insieme che conferma l’indole dinamica e connessa della nuova generazione. Naturalmente, non mancano tutti gli ADAS per la guida semi autonoma di livello 2, ma alcuni assistenti sono compresi in pacchetti opzionali.

Sa essere Dott. Jackyll o Mr. Hyde
E tutte le aspettative create dal suo look così aggressivo, dall'abitacolo tanto racing (ma raffinato), si concretizzano appena premete Start sul bottone di avviamento. I due tubi ''sputafuoco'' ruggiscono decibel a valanga, soprattutto con il motore freddo. Preludio a quello che succederà appena innestata la prima marcia.
Premessa, abbiamo potuto guidare la nuova RS 5 con carrozzeria Avant anche sul circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV) e la ''tranquilla'' wagon ha messo in mostra una certa predisposizione ad aggredire i cordoli. Torniamo un attimo in strada, dove le piacevoli statali che portano al Passo Penice, nell'Oltrerpò Pavese, sono state teatro di un test drive dinamico all'insegna del piacere di guida, dove la RS 5 si è dimostrata sempre attenta nei confronti dei passeggeri.
Con un profilo di guida intermedio godete di un bel comfort, anche se l'assetto ci ricorda che siamo pur sempre a bordo di una sportiva. Lo sterzo è preciso e ben tarato, la macchina va dove vuoi tu. Ritrovate un ottimo compromesso fra una guida rilassata e il gusto di un sorpasso senza la benchè minima fatica. Insomma, voto più agli ingegneri tedeschi per questo risultato.

In pista si scatena
Ma è la pista che lascia più sorpresi. Tre giri per tre modalità di guida: Dynamic, RS Sport e RS Torque Rear. Dalla più ingabbiata alla più esuberante. Troppo pochi i passaggi per imparare le traiettorie o godere appieno di tutto il potenziale. Ma abbastanza per prendere un minimo di confidenza con le reazioni di un'auto trasformista. Un grip fuori scala grazie alle Pirelli P Zero R studiate apposta per lei e tutta la meccatronica a vostra disposizione per sentirvi un po' piloti. La RS 5 Avant vi asseconda per pennellare una traiettoria o per correggere (si, correggere) un piccolo errore di impostazione.
E se in Dynamic vi sentite un po' con le briglie tirate - attenzione, i 639 CV sul dritto sono tanta roba! - ecco che in RS Sport potete dare libero sfogo alle vostre capacità perché la macchina si ''setta'' proprio per tirare fuori il meglio di sé in pista. Reazioni spigolose ma controllate, ingressi in curva millimetrici, uscite a cannone, che comunque la trazione integrale spinge e tira con un equilibrio sconosciuto ai più.

Il Drive Mode che diverte di più
Volete il numero ad effetto? RS Torque Rear vi lascia tutta la libertà di una trazione posteriore, ma con la garanzia di aiutarvi sempre. Una staccata troppo lunga? Un trasferimento di carico sull'anteriore eccessivo? La coda inizia ad allargare e voi lavorate di sterzo. Se dosate bene l'acceleratore, l'uscita di curva sarà un traverso facile (o quasi) da controllare. Ancora una volta, l'elettronica e il bilanciamento giocano un ruolo fondamentale per tenere sotto controllo le reazioni e farvi divertire.
Poi, i carboceramici opzionali con i dischi anteriori da 440 mm e pinze a dieci pistoncini diventano un alleato anche se lo stress si alza oltremodo. Una gran pestata sul pedale e perdete velocità in un amen, con la macchina sempre in equilibrio stabile. Che bella questa esperienza in circuito. Bella perché inaspettata a bordo di una wagon che pesa pur sempre oltre 2.300 kg. Ecco, per la voce consumi, aspettate quando proveremo la RS 5 in uno dei nostri Day by day. Non vediamo l'ora di chiederla ad Audi!

Prezzo non per tutti ma in linea con l'offerta
Disponibile da giugno 2026, nuova Audi RS 5 Avant ha un prezzo di listino a partire da 113.500 euro per la Avant e 111.100 euro per la berlina, che diventano rispettivamente 123.500 euro e 121.100 euro per la variante top di gamma Performance.A voi piace la nuova sportiva dei quattro anelli? Diteci la vostra.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.

















